domenica 27 Novembre 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

CUORGNE’/IVREA – Medici e infermieri del coro “Voci in bianco” in udienza dal Papa

Ad oggi gli elementi che compongono il coro sono una trentina; cantando per i malati cercano di farli sentire meno soli, continuando a partecipare ad eventi benefici

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CUORGNE/IVREA – È nato come reazione al momento difficile, quello della pandemia, che si stava vivendo. E che medici e infermieri degli ospedali di Cuorgnè e Ivrea stavano vivendo in prima linea, a diretto contatto con la sofferenza dei malati, la solitudine non solo dei degenti ma anche dei loro parenti che non potevano stare vicino al loro cari come avrebbero voluto, e con un virus che ancora non ne voleva sapere di fermarsi e continuava a fare paura. È nato per portare un po’ di sollievo, nel Natale del 2021, a coloro che erano ricoverati, e non potevano respirare nemmeno un fiato dell’atmosfera natalizia che stava, a fatica, diffondendo.

Il coro “Voci in bianco” è nato così. Un po’ per caso, un po’ per la ferrea volontà degli operatori dei due ospedali di fare ancora di più per coloro che, chiusi un in camera, non potevano avere il conforto dei loro familiari. È nato così, per portare un po’ delle melodie natalizie tra i reparti.

È nato così, ma poi si è strutturato, si è dato una forma, un repertorio, delle date. E poi anche loro, medici, infermieri e personale dei due ospedali ci hanno preso gusto. Hanno iniziato, una volta svestiti i camici e le divise che indossano abitualmente per il loro lavoro, a ritrovarsi, provare e riprovare i brani, e a esibirsi in reparti e strutture, laddove era necessario portare un po’ di tenerezza e di calore. Ad oggi gli elementi che compongono il coro sono una trentina. E continuano a cantare per i malati, per chi si sente solo. Continuano a partecipare ad eventi benefici. E nei giorni scorsi anche loro, abituati a lavorare (spesso a rischio della vita) lontano dai riflettori, hanno avuto un meritato riconoscimento. Il coro, infatti, si è recato a Roma, per l’udienza con il Papa. L’ennesima tappa di un percorso che può portate lontano, sempre all’insegna della solidarietà e dell’attenzione verso il prossimo.

© Riproduzione riservata

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