lunedì 10 Maggio 2021

CUORGNÈ – Il Comune aderisce alla definizione internazionale di antisemitismo sancita dall’IHRA

Il punto è stato approvato ieri in Consiglio Comunale

CUORGNÈ – Approvato in Consiglio Comunale l’adesione alla definizione internazionale di antisemitismo sancita dall’IHRA (International Holocaust Remebrance Alliance).

La Città delle due torri è la prima, sicuramente nel Canavese, a fare propri i principi contenuti in questo importante documento dall’alto valore morale.

Il Canavese e la Città di Cuorgnè con la propria popolazione hanno dato un fattivo contributo a salvare bambini, donne e uomini di religione ebraica dalla persecuzione; fra i molti va menzionata Clotilde Roda Boggio detta “Mamma Tilde”, riconosciuta “Giusta fra le Nazioni” e ricordata nel Viale dei Giusti a Gerusalemme

“Il pregiudizio antisemita rappresenta un fenomeno tuttora presente nella società italiana. – Ha affermato il Sindaco Beppe Pezzetto nel corso della seduta consigliare – Il secondo Rapporto Italia 2020 dell’Eurispes, presentato il 30 gennaio 2020, segnala che nel nostro Paese sono in forte crescita l’antisemitismo e il negazionismo; Mi permetto di citare un passaggio del Presidente Draghi estrapolato dal suo discorso in occasione delle recenti celebrazioni del 25 Aprile: “il linguaggio d’odio che sfocia spesso nel razzismo e nell’antisemitismo contiene sempre i germi di potenziali azioni violente”

“Per questo motivo ci impegniamo come Consiglio Comunale a fare nostra e promuovere la definizione comune di antisemitismo, anche alla luce della risoluzione del Parlamento Europeo del 1° giugno 2017, n. 2692 “Lotta contro l’antisemitismo”, la quale, tra le altre raccomandazioni, espressamente invita: gli Stati membri e le istituzioni ed agenzie dell’Unione Europea ad adottare e applicare la definizione operativa di antisemitismo formulata dall’International Holocaust Remembrance Alliance, ed inserita nella sua formulazione completa nella delibera : “L’antisemitismo è una certa percezione degli ebrei che può essere espressa come odio per gli ebrei. Manifestazioni di antisemitismo verbali e fisiche sono dirette verso gli ebrei o i non ebrei e/o alle loro proprietà, verso istituzioni comunitarie ebraiche ed edifici utilizzati per il culto” conclude il Sindaco.
Una presa di posizione che assume ancora più importanza nell’ambito della ricorrenza del 25 Aprile ed alla luce di sentimenti antisemiti che provengono da più parti e purtroppo in crescita anche nella nostra Nazione.

urbanlungo

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