domenica 16 Maggio 2021
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CUORGNÈ / CASTELLAMONTE – Fava rassicura i Sindaci: “I due ospedali verranno potenziati”

Il nosocomio di Castellamonte verrà ristrutturato e quello di Cuorgnè proseguirà con il servizio di Pronto Soccorso per tutto il Canavese, oltre all'aggiunta di altri servizi funzionali all'Asl

CUORGNÈ / CASTELLAMONTE – I Sindaci di Cuorgnè e Castellamonte avevano inviato una lettera rimarcando il fatto che, nel Recovery plan, non erano state inserite le riqualificazioni degli ospedali presenti nei due comuni.

“La Regione ha deciso di investire sul potenziamento della medicina territoriale, che passa anche dal rinnovamento dei nosocomi di Cuorgnè e Castellamonte. Le risorse del Recovery plan non sono l’unica fonte di finanziamento e se un progetto non è compreso nell’elenco non vuol dire che sia stato dimenticato o accantonato. Tutt’altro – replica il consigliere regionale del gruppo Lega Salvini Piemonte Mauro Fava –. Il piano previsto dall’Asl To4 prevede proprio la riorganizzazione del sistema ospedaliero, passando dallo sfruttamento ottimale delle strutture attualmente esistenti, migliorate o completate laddove necessario. Invece i fondi annunciati dall’Inail nel suo piano di investimenti immobiliari serviranno per il nuovo ospedale del Canavese. Per questo ora finalmente le risorse ci sono, ma serve l’intesa territoriale perché non rimangano nel cassetto e portino finalmente alla realizzazione di quella struttura di cui il territorio ha fortemente bisogno. Il Recovery plan è un’opportunità, ma delle opere inserite nel suo elenco solo una parte verrà effettivamente finanziata. Invece quindi di perdersi in sterili polemiche, gli amministratori locali dovrebbero dedicarsi a trovare una volta tanto quell’unità di intenti che permetta di individuare definitivamente il sito più consono per il nuovo ospedale. Non possiamo perdere l’ennesimo treno a causa delle solite discussioni infinite”.

La costruzione di un nuovo ospedale si accompagnerà al potenziamento degli ospedali esistenti.

“Il commissario dell’Asl Luigi To4 Vercellino è stato chiaro: si lavora ai progetti di riqualificazione e ammodernamento delle strutture esistenti – precisa Fava –. Il presidio di Castellamonte verrà ristrutturato in funzione delle necessità previste dal nuovo piano sanitario, mentre Cuorgnè continuerà ad assolvere alla sua funzione vitale di pronto soccorso per tutta l’area dell’alto Canavese e delle sue vallate. Ma oltre a mantenere i servizi che già sono attivi, ne saranno aggiunti altri secondo le esigenze dell’Asl. Il nostro territorio può vantare una solida rappresentanza in seno al Consiglio regionale e il nostro ruolo, mio e dei colleghi Leone, Cane e Gavazza, sarà quello di vigilare affinché i progetti annunciati vengano portati avanti”.

urbanlungo

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