venerdì 16 Aprile 2021

CUORGNE’ – In Consiglio tasse, bilancio, opere pubbliche e… migranti (VIDEO)

CUORGNE‘- Tasse, bilancio, opere pubbliche: questi i temi all’ordine del giorno del Consiglio comunale di mercoledì 22 febbraio.

Tuttavia, indipendentemente dalla pertinenza agli argomenti trattati, nel calderone politico è stata inserita da Cavalot anche la questione migranti.

“Nessuna variazione rispetto allo scorso anno delle aliquote Imu, Tasi e Irpef” ha spiegato il vicesindaco Laura Febbraro che è poi passata a presentare il documento unico di programmazione, che pianifica l’azione strategica dell’amministrazione nel triennio. Si punterà sul mondo della scuola con l’intenzione di trasferire le scuole medie nei locali dell’ ex Istituto salesiano Morgando: esiste già un progetto e il Comune è stato inserito nella graduatoria regionale per l’assegnazione di un contributo a fondo perduto di 800.000 euro. Altro obiettivo è quello del restauro del Teatro Comunale nell’ottica di una valorizzazione anche del contesto urbano circostante. Rafforzamento del collegamento ferroviario con Torino, miglioramento del trasporto pubblico e attenzione al sistema viario, gli ultimi temi affrontati dal vicesindaco Febbraro.

Ad illustrare il programma triennale delle opere pubbliche è toccato invece all’assessore Silvia Leto: questo prevede per il 2017 lavori di riqualificazione di via Brigate Partigiane (200.000 euro), l’ampliamento cimitero nel 2018 (300.000 euro), riqualificazione del centro storico- area palazzo comunale e adiacenze nel 2019 (300.000 euro).

In ossequio all’atteggiamento fin qui tenuto sulle questioni contabili Giancarlo Vacca Cavalot vota contro lamentando soprattutto la necessità di interventi per quanto riguarda il settore della viabilità. Ma Cavalot e il suo gruppo attaccano la maggioranza su due questioni non proprio all’ordine del giorno del consesso. La prima è quella dell’Ospedale cittadino: “Abbiamo l’ obbligo politico e morale di far presente la situazione del nostro ospedale. Una struttura che è stata spogliata e impoverita- ha argomentato Cavalot- Si hanno poi informazioni sul fatto che potrebbe essere data in appalto esterno la gestione del Pronto Soccorso, se è vero siamo alla follia”. “Questo non mi risulta ma verificherò” ha replicato il sindaco Pezzetto.

La seconda problematica sollevata da Cavalot, come anticipato è quella dei migranti: “Ci preoccupa, se è vero quello che si dice, la situazione che si verrebbe a creare con l’inserimento di un certo numero di migranti nel nostro Comune. Questa accettazione supina delle norme in materia di accoglienza per quanto riguarda gli enti locali ci allarma”, “Non abbiamo nessuna comunicazione in merito dalla Prefettura ed inoltre non c’è nessuna accettazione supina- ribatte Pezzetto- Noi non abbiamo messo a disposizione stabili pubblici per l’accoglienza, anche perchè non ne possediamo di idonei. In questi casi si tratta spesso sono iniziative che partono da privati. Laddove si verificano situazioni particolari interagiamo con la Prefettura: a Navetta era accaduto qualcosa del genere e siamo intervenuti perchè secondo noi lo stabile adibito all’accoglienza non era adatto a tale scopo. Siamo per un’accoglienza svolta in modo ordinato ed equilibrato, dando assistenza per quello che si può. Se lei ritiene non sia giusto, questa è una sua opinione”

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