martedì 2 Marzo 2021

CUORGNÈ – Teatro, gioco d’azzardo e sviluppo del territorio in Consiglio (VIDEO)

CUORGNÈ – L’inizio dei lavori per il restauro del Teatro Comunale è previsto nel secondo trimestre del 2017 e le opere dovrebbero essere ultimate entro giugno 2018.

Ad affermarlo nel corso del Consiglio comunale di lunedì 12 dicembre l’assessore ai lavori pubblici Silvia Leto. Risultano tuttavia al momento piuttosto magri gli introiti reperiti attraverso l’Art Bonus, che permette l’intervento nel finanziamento dei lavori da parte di privati a fronte di importanti agevolazioni fiscali, che ammontano a 770 euro. “A fronte della ricognizione delle possibilità di finanziamento e delle effettive esigenze per la concreta messa in cantiere dell’intervento emerge la necessità di rivedere il dup- ha affermato l’assessore Leto- Tale modifica prevede la spesa per i lavori del teatdo di complessivi 345.000 euro finanziata con 164.230 euro con fondi propri, 180.00 derivanti dalle donazioni degli istituti bancari a cui sommare i 770 euro dell’Art Bonus”.

Approvato il piano unitario di sviluppo per il territorio delle Unioni Montane Alto Canavese e Val Gallenca con il Comune di Cuorgnè, da presentare alla Regione Piemonte, tra le voci per cui, nell’ambito delle misure finanziabili è stato richiesto un finanziamento 250.000 euro per l’area e la struttura dei Ronchi Maddalena, comunemente conosciuta come il “Campetto” luogo di aggregazione importante non soltanto per tutta la frazione. “Anche questa iniziativa vada nell’ottica di agevolare lo sviluppo del nostro territorio e come alcune delle scelte strategiche fatte nel recente passato, ci consentano di aprire oggi, nuovi canali di finanziamento con potenziali ricadute positive per le nostre realtà, in tal senso aver ottenuto con caparbietà e lungimiranza l’inserimento della Città di Cuorgnè nel GAL (Gruppo di Azione Locale) è stata una scelta vincente” sottolinea il sindaco Pezzetto.

Il Comune di Cuorgnè, uno dei primi in Canavese ad aver aderito all’iniziativa “Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo ha anche recepito le disposizioni regionali per quanto concerne il regolamento per le sale gioco che, oltre a prevedere attività di sensibilizzazione sul tema della ludopatia, impone ad esempio dei limiti temporali agli orari di apertura e chiusura di tali attività che dovranno inoltre essere collocate inoltre ad una distanza di almeno trecento metri da scuole, luoghi di culto, impiani sportivi. “La ludopatia è una patologia in crescita anche sul nostro territorio. Su questo argomento questa amministrazione da sempre ha acceso un faro di particolare attenzione, non è argomento facile da affrontare ma occorre affrontarlo con gli strumenti di cui si dispone”.

Durante il Consiglio varate anche decisioni definite dalla giunta come importanti per lo sviluppo del territorio quali l’adesione alla convenzione Stato/Regione per essere parte attiva del progetto di semplificazione delle procedure burocratiche per le attività economiche denominato “Burocrazia Zero”. Sempre con Stato e Regione stipulata la convenzione per la diffusione della “banda ultralarga”, argomento, quello della necessità di dotare il Canavese di infrastrutture tecnologiche adeguate, da sempre cavallo di battaglia dell’amministrazione Pezzetto.

Un unico screzio fra la maggioranza e il consigliere di minoranza Giancarlo Vacca Cavalot al termine del consesso durante la discussione per l’approvazione della concessione della gestione e dell’uso del bocciodromo comunale di via Braggio: “Non ci chiedete di approvare quello che ritieniamo un documento in bianco senza gli estremi e senza debite informazioni” a smorzare i toni e a spegnere ogni possibile polemica ci pensa il primo cittadino: “Terremo conto delle vostre osservazioni”

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