sabato 3 Dicembre 2022

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VIVA IL MERITO…DI MIA SORELLA!

Dalla​​ posta del cuore di Alessandra Hropich

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Lavoravo in una società dove il mio capo era sempre distratto dalle donne e non mi ascoltava, io ero innamorato e volevo tornare a Milano da mia moglie.
Ebbi l’ idea di presentare una bella donna al mio capo (facendola passare per mia sorella) solo per avere attenzione da lui.
Il mio superiore, appena vide la ragazza, ebbe gli occhi fuori dalle orbite e, lo sguardo basso di lei che era intimidita perché non sapeva cosa dire, mi fecero ridere molto nel tempo.
La ragazza doveva solo accompagnarmi, non andare a letto con il mio superiore mentre lui fece sul serio con mia “sorella” e mi dette subito il trasferimento a Milano oltre ad una promozione che da anni aspettavo.
Incontrai nuovamente, a distanza di tempo, il mio capo in aeroporto che mi disse: ” Mi hai trovato una sorella speciale perché, se in un primo momento ne avevo apprezzato le sue doti fisiche visto il suo seno, le sue gambe e il bel sedere, è diventata poi capo del settore marketing dell’ azienda per la sua preparazione e cultura ed, oggi, siamo una coppia, ha doti eccezionali come donna!”
Incredibile, quella ragazza, con le sue rotondità e forme, l’ avevo portata con me per avere attenzione dal mio capo, la ritenevo una donna adatta solo per fare sesso, non mi aspettavo che fosse colta, che trovasse lavoro e che nascesse persino una coppia.
Buffi sono i casi della vita, non trovi?
Adriano da Milano


Leggo due storie d’amore: la tua, per cui ti sei battuto presentando una finta sorella e, quella del tuo superiore, a cui hai trovato la sua donna.
“Con una fava, hai preso due piccioni!”
Un capo che ti ascolta solo quando gli porti una bella sorella? Strano che il tuo superiore non si sia sentito umiliato per aver avuto bisogno di una donna portata da un dipendente.
Un uomo insoddisfatto della sua vita privata è spesso ( non sempre) un pessimo o scadente lavoratore, valeva anche per il tuo capo perché un dirigente ascolta uomini e donne nella sua azienda, di solito. Gli amori nascono anche dalle occasioni più strane, la vita è caos, non puoi prevedere nulla.
Noi siamo strumenti musicali, chi sa toccare le corde giuste, è un musicista che entra in sintonia con l’altro.
Tua “sorella” ha saputo toccare le corde giuste del tuo capo, non è solo la bellezza che conta (se non in un primo momento), poi devi saper suonare lo strumento musicale che è l’animo altrui.


La ragazza era adatta solo per apparire e fare sesso perché aveva forme femminili e non la immaginavi colta? Sei buffo tu se lo pensi.
Comunque, non mi pare che le impiegate siano tutte tavole da self.
La mentalità italiana non brilla per evoluzione ed è grave discriminare qualcuno magari per il suo aspetto fisico, lo hai fatto tu, lo fanno in tanti.
La vera cosa positiva di tutto comunque è che tu abbia raccontato due storie d’amore, e l’amore nasce dove e quando vuole, senza chiedere permesso, questo conta!

Chi vuole porre domande su questioni sentimentali alla dottoressa Alessandra Hropich, può farlo anche indirizzando un messaggio privato al seguente link:
https://www.facebook.com/La-mia-Posta-del-cuore-104883382245294/

posta cuore

© Riproduzione riservata

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