domenica 27 Novembre 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

UN INCONTRO.. DI FUOCO?

Dalla​​ posta del cuore di Alessandra Hropich

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“Alessandra, ho incontrato una giovane ragazza spagnola molto sensuale. Dopo 15 minuti di conversazione, la sconosciuta, mi guarda dritto negli occhi e mi dice: “Io ti amo da subito, andiamo al mare perché voglio stare con te. Amore, mi compri tu il costume? Sarai il mio Cicerone, mi guidi tu!”
Ebbene, siamo andati in una località di mare io, la spagnola e la sorella sempre al seguito, ed abbiamo fatto shopping.
Mentre in un negozio mi faceva vedere una lunghissima gamba scoperta indossando i vestiti da comprare, in un altro, sceglieva borse ed accessori sgargianti, talmente era bella la ragazza, che io facevo quello che lei mi chiedeva, dai ristoranti, alle boutique, io l’assecondavo e, alla cassa, eccomi pronto con diversi bancomat e con il libretto degli assegni, ero soggiogato da quel metro e ottanta di creatura, senza tacchi (io sono alto 1, 63) lei, favolosa con i suoi occhi chiari e quei meravigliosi capelli neri lunghi fino al sedere.
Ho trascorso però tre giorni in bianco, di soli acquisti in presenza anche della sorella senza mai andare in spiaggia ma solo uscendo ed entrando in continuazione dai negozi.
Mi sembrava già di toccare il cielo con un dito, io sessantenne con una venticinquenne da urlo sotto braccio, unica concessione, il suo braccio, mi sentivo già suo mentre lei mi faceva un occhiolino molto eloquente che diceva con lo sguardo: “Presto sarò tua!”
Ad ogni sua occhiata, mi sentivo in paradiso e mi eccitavo e poi mi calmavo pensando ad altro sul momento.
Non mi era mai successo di sentirmi dire da una donna appena vista: “Ti amo da subito, è scoccata la scintilla!”
Ho trascorso tre giorni di illusioni, aspettando di poterla finalmente baciare, invece non ho mai potuto nemmeno sfiorarla perché la sorella era sempre vicino come un severo cane di guardia. La spagnola mi ha detto che mi voleva portare con sé in Spagna per un viaggio insieme offerto da lei.
Vado in due banche e chiedo l’estratto conto di miei conti (appena non ho più notizie della spagnola) ed ho la triste sorpresa: “Avevo speso in tutto per la bella ragazza, la bellezza di 13.500 euro grazie ai miei diversi bancomat, assegni e contanti.
In tre giorni, la signorina mi aveva raggirato facendomi solo spendere, ma me ne sono reso conto soltanto davanti ad ogni estratto conto (avendo ormai perso le tracce della ragazza che non mi aveva dato recapiti, lei mi dava il giorno prima un appuntamento per il successivo e non volevo sembrare invadente).
Io sono un dirigente, con una laurea ad Oxford, tre master ad Harvard e Chicago, dunque mi sono vergognato di dire poi in ogni banca che una ragazzina mi ha sottratto del denaro come un cretino. Del resto, in ogni negozio mi aveva imbambolato la bella ragazza, quando tirava fuori una gamba facendo capoccella dal camerino per farmi vedere una gonna come le stava e, mezzo seno che si intravedeva provando una camicetta, il sedere sporgente e provocante messo in mostra da dei fuseaux aderentissimi, il tutto, poi impreziosito da scarpe rosso fuoco lucide con tacchi alti, mi aveva offuscato del tutto il cervello, capisci che non potevo raccontare la mia disavventura in banca?
Un uomo come me, maturo ma anche colto, può cadere vittima di una ragazza senza scrupoli?
Ho pensato di sporgere una denuncia che ti invio in allegato, contro ignoti, vorrei un tuo parere anche se presentare o no la denuncia.
Ma che senso ha tutto questo? Dimmi pure, so che me ne dirai di tutti i colori, sono stato un cretino.
Pierfrancesco da Biella.



Per te, ci vuole Renato Carosone con la canzone: “Guaglione”
Sottolineo la frase: “Tu nun canusce ‘e ffemmene…”
La canzone è molto carina e Carosone ha sempre cantato scrivendo lui dei pezzi per sfottere l’italiano medio.
Certo, come prosegue poi la canzone, non si addice più a te, non essendo tu così giovane da giustificare la tua ingenuità e debolezza essendoti bastata la sola vista di una ragazza spagnola, per alleggerirti il conto in banca, se la tipa avesse prolungato la sua permanenza, ti avrebbe mandato in bancarotta?


Se fossi io un uomo, non pagherei una sconosciuta così profumatamente ma, se avessi dei soldi da buttare come ne hai tu, pretenderei subito di avere la merce che ho pagato, se una donna vuole che la compri, vorrei consumare subito, se permetti, perché pagare oggi e consumare (forse) domani?
Possibile che non hai capito che una ragazza non poteva dichiararti il suo amore dopo 15 minuti di conoscenza per trovarti invece subito a spendere in ogni negozio, con la sorella al seguito, per tre giorni? Perché è evidente che la passeggiata al mare con il Cicerone è diventata un’ occasione di solo shopping a carico tuo.
Potevi spendere a volontà ma nemmeno un bacio potevi dare alla tua giovane “conquista” perché la sorella era il guardiano geloso?
Non ti è venuto in mente che la signorina, in Italia, avesse pensato di arricchire il suo guardaroba grazie a te e a chi, come te, abbocca come un pesce?


Dei tanti corsi e specializzazioni all’estero, avresti dovuto farne uno sull’astuzia di certe donne!
Lascia stare le denunce contro ignoti che non servono a nulla in questi casi, se non a far ridere chi raccoglie la denuncia stessa in Caserma.
Un Carabiniere rischia la vita per stipendi bassi mentre tu gli porti il tuo caso che reputi da denuncia, veramente dovresti nominare un curatore che tenga a bada i tuoi soldi se cadi vittima di una qualsiasi furbacchiona.
Un tuo stipendio, lo hai regalato ad una sconosciuta ma lo avresti potuto donare ad un ospedale che comprasse delle attrezzature mediche, fatti un giro e ricorda che possiamo capitarci tutti in ospedale.
Vedi piuttosto l’accaduto come una dura lezione di vita che nessuna Università ti ha fornito.
Oscar Wilde diceva:
“L’esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l’esame, poi ti spiega la lezione!”

Con la bella spagnola, sei andato a fiducia e, proprio la fiducia, ha preso il posto dell’attenzione, quando scegli di fidarti, non controlli più nulla.
“LA FIDUCIA È LA MADRE DELLA DISATTENZIONE!” B. Graciàn

Chi vuole porre domande su questioni sentimentali alla dottoressa Alessandra Hropich, può farlo anche indirizzando un messaggio privato al seguente link:
https://www.facebook.com/La-mia-Posta-del-cuore-104883382245294/

posta cuore

© Riproduzione riservata

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