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venerdì 22 Ottobre 2021
venerdì, Ottobre 22, 2021
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DECRETO RILANCIO – Fase 2: Sanità e sicurezza

Il dettaglio del decreto emanato dal Governo suddiviso per temi; si parte dalla sanità

DECRETO RILANCIO – Card Sanità e Protezione Civile: “Governo stanzia ulteriori 4,3 miliardi per potenziare la rete ospedaliera e l’assistenza territoriale e rafforzare la dotazione di personale e di mezzi del sistema sanitario, della Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine”.

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Dopo l’intervento di 3, 1 miliardi all’interno del decreto Cura Italia, con il Decreto Rilancio il Governo stanzia ulteriori 4,3 miliardi per potenziare la rete ospedaliera e l’assistenza territoriale e rafforzare la dotazione di personale e di mezzi del sistema sanitario, della Protezione civile e delle Forze dell’ordine.

1,4 miliardi di euro stanziati per un intervento di riordino della rete ospedaliera per fronteggiare l’emergenza COVID-19: un incremento strutturale di 3500 nuovi posti letto di terapia intensiva, la riqualificazione di 4225 nuovi posti letto di area semi intensiva, di cui la metà convertibili in terapie intensive, e la creazione di 300 posti letto di terapia intensiva in strutture movimentabili, oltre ad altre misure di potenziamento e ristrutturazione.

Un intervento da 1,2 miliardi per il 2020 per il potenziamento dell’assistenza territoriale, destinato al rafforzamento del monitoraggio e del tracciamento precoce dei casi, dell’assistenza ai pazienti in isolamento domiciliare, all’incremento delle prestazioni terapeutiche domiciliari e al rafforzamento dei servizi infermieristici distrettuali, con l’introduzione dell’infermiere di famiglia o di comunità, per l’assunzione di fino a 8 infermieri ogni 50 mila abitanti, con contratti dal 15 maggio al 31 dicembre 2020.

Viene rifinanziato il Fondo Emergenze Nazionali di ulteriori 1, 5 miliardi per il 2020.

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Sono previste altre 170 assunzioni di medici militari, vengono stanziati ulteriori 88 milioni di euro per potenziare i servizi sanitari militari nel 2020 e 1 milione di euro per gli straordinari del personale medico, paramedico e delle sale operative delle Forze armate. Inoltre, viene prolungato il periodo di ferma dei volontari delle Forze armate in ferma prefissata e si avvia il reclutamento riservato al personale in servizio di 60 marescialli per funzioni infermieristiche.

È incrementata di 105 milioni di euro per il 2020 e il 2021 e di 109 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024 la spesa per le borse di studio per i medici specializzandi.

Limitatamente al periodo emergenziale, viene prolungato il periodo di validità delle prescrizioni mediche dei medicinali classificati in fascia A.

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Vengono prorogati diversi piani terapeutici per persone con disabilità, che includono la fornitura di ausili e protesi e altri prodotti correlati a qualsivoglia ospedalizzazione a domicilio.

Più di 167 milioni di euro del Fondo per le emergenze nazionali vengono destinati alle funzioni di gestione dell’emergenza del Ministero dell’Interno, delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, al pagamento degli straordinari e alle indennità di ordine pubblico.

Viene incrementato di ulteriori 500 unità il contingente di personale dell’operazione “Strade sicure”, per la quale vengono stanziati circa 4,7 milioni di euro.

Vengono previste modalità straordinarie di svolgimento dei concorsi pubblici presso il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità.

Vengono prorogati di ulteriori sei mesi i termini previsti per la scadenza degli stati di emergenza e delle contabilità speciali delle regioni.

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