TORINO – Fino al 28 aprile 2019 a Torino presso il Cinema Massimo torna il più antico festival sui temi LGBTQI (lesbiche, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali) d’Europa e terzo nel mondo diretto da Irene Dionisio con la consulenza artistica di Giovanni Minerba, fondatore con Ottavio Mai del Festival.

Lovers Film Festival è anche nel 2019, all’insegna di uno spirito cinefilo, militante e pop e si concentrerà sul tema della visibilità LGBTQI attraverso i concorsi cinematografici, gli eventi speciali e collaterali.

Madrina dell’edizione di quest’anno è l’attrice Alba Rohrwacher nota al grande pubblico per aver recitato in alcuni tra i più importanti film degli ultimi anni nel panorama cinematografico italiano. Pluripremiata, ha vinto fra gli altri la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, 2 David di Donatello, 1 Nastro d’argento e 2 Globi d’oro.

Ospiti d’onore del festival sono due volti iconici del cinema internazionale: Helmut Berger l’attore più amato da Luchino Visconti e Giancarlo Giannini uno fra i più poliedrici interpreti del cinema italiano che nella sua lunga carriera, costellata di successi, si è anche dedicato al doppiaggio alla regia e alla scrittura.

Ospite atteso sarà anche Ira Sachs, regista newyorkese di fama internazionale, consulente creativo per Sundance Director’s Lab e professore alla Columbia University School of Film. I suoi film sono stati proiettati a Berlino, Toronto, New York, Rotterdam e Londra e nei maggiori festival LGBTQI mondiali. Ha vinto nel 2005 con Forty Shades of Blue il Gran Prix della giuria al Sundance Film Festival.

Asia Argento. Antologia Analogica è il titolo di un’esposizione che ha come protagonista Asia Argento fotografa. La mostra, a cura di Stefano Iachetti, è organizzata dal Museo Nazionale del Cinema come evento collaterale del 34° Lovers Film Festival. Conosciuta dal grande pubblico come attrice e regista, è meno nota nelle vesti di fotografa, anche se ha pubblicato le sue immagini in importanti riviste nazionali e internazionali. Con questa mostra offre al pubblico una parte del suo mondo, attraverso autoritratti, volti, suggestioni, colori ed elaborazioni grafiche.

È Giovanni Minerba, fondatore con Ottavio Mai della rassegna, e consulente scientifico dell’edizione di quest’anno, a curare la serata/spettacolo di chiusura sul cinema LGBT con Monica Guerritore, e, per il secondo anno consecutivo, una sua carte blanche assolutamente innovativa.

Come di tradizione Lovers non ha come protagonista solo il grande cinema internazionale ma anche la musica: saranno infatti ospiti della più famosa rassegna cinematografica LGBTQI di Italia: Samuel, volto storico dei Subsonica, Drusilla Foer, fenomeno virale del web e icona internazionale di stile e Myss Keta controversa, misteriosa e provocatoria star della musicab elettronica young, famosa anche per calcare la scena mascherata.

Nel 2019 sul tema della visibilità, come resistenza e come vulnerabilità, è prevista un’iniziativa speciale nata in seguito alla collaborazione, avvenuta a partire dalla 32esima edizione – con le associazioni LGBTQI del territorio.

Il festival quest’anno è dedicato a MarTi (Marta Gianello Guida), Lino Manfredi, Max Croci e a Karl Du Pignè.

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