TORINO – È accaduto nella notte fra il 13 ed il 14 Giugno. Prima all’hotel Majestic di corso Vittorio Emanuele, poi al Sitea di via Carlo Alberto: un quarantenne italiano, numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e un passato da tossicodipendente, è entrato in azione intorno alla mezzanotte; travisato, armato di siringa visibilmente insanguinata, è entrato all’hotel Majestic e minaccia il concierge: “dammi i soldi dell’incasso”.

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Il custode ha risposto di non potere, non ci sono contanti a quell’ora. Nel frattempo altri dipendenti si sono avvicinati e sono riusciti a far fuggire il rapinatore. Avvertita la polizia dell’accaduto, gli agenti di volante del Commissariato Centro hanno iniziato a perlustrare la zona cercando il soggetto descritto.

Immaginando che, non essendo riuscito al Majestic, potesse tentare un nuovo colpo, gli agenti hanno controllato le vie degli alberghi del centro.

 

L’intuizione è stata buona, perché proprio mentre percorrevano via Carlo Alberto, i poliziotti hanno sentito delle grida provenire dall’hotel Sitea e notato un soggetto corrispondente a quello descritto fuggire in direzione di piazza Castello.

È iniziata a questo punto un rocambolesco inseguimento per le vie del centro: il soggetto in fuga era veloce e pronto a tutto. Ha tentato di rifugiarsi all’interno del parcheggio multipiano ACI, ma qui è terminata la sua fuga.

È stato tratto in arresto per tentata rapina aggravata e continuata: sentito anche il secondo concierge dell’hotel Sitea, è stato confermato lo stesso modo di procedere: anche qui l’uomo è entrato minacciando il dipendente con la siringa: “Dammi l’incasso. Stai attento, sono sieropositivo..” . Ma il concierge lo ha sorpreso con una messinscena molto coraggiosa: ha urlato ad un collega: ”Presto, passami la pistola”, l’intento eraquello di spaventare il rapinatore, ed in effetti è riuscito. Il fuggitivo è scappato, ma, braccato dalla polizia, è stato acciuffato poco dopo.

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