martedì 19 Gennaio 2021

TORINO – Droga nascosta prima in una scatola di scarpe, poi in un tombino: due arresti e una denuncia

 

TORINO – A volte, sono i dettagli a mettere in allarme; questa volta, agli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, in attivo servizio di controllo del territorio nella zona di Piazza della Repubblica, è apparso singolare vedere due cittadini marocchini, che si trovavano in via Carlo Noè, passarsi una scatola di scarpe per strada.

In particolare, uno di essi tirava fuori dalla scatola una delle calzature e la tratteneva; l’altro, che aveva visto arrivare la Volante, si è allontanato celermente dal posto portando con sé la scatola stessa e la seconda scarpa. Entrambi, nonostante avessero preso direzioni diverse, sono stati comunque attentamente seguiti nei loro spostamenti. Il più anziano, 43 anni, non in regola sul territorio nazionale, è stato visto mentre, accovacciato vicino ad un tombino, nascondeva all’interno di esso un parallelepipedo marrone prelevato dalla scarpa che aveva poco prima preso con sè; eseguita l’operazione, si è avvicinato agli agenti ed al complice, un connazionale ventinovenne, anch’egli non in regola sul territorio nazionale, simulando di essere interessato all’acquisto delle calzature.

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Gli operatori hanno recuperato quanto nascosto nel tombino: un pezzo di hashish del peso di 50 grammi circa.

La perquisizione effettuata a carico dei due cittadini marocchini ha portato, inoltre, al rinvenimento di quasi 900 euro in contanti. Entrambi sono stati tratti in arresto per violazione della legge sugli stupefacenti.

La perquisizione estesa al domicilio di uno degli arrestati, in un alloggio di via Paolo Giordano, ha consentito di verificare la presenza, nell’appartamento, di un altro cittadino marocchino, trentaduenne, che è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato di energia elettrica, in quanto il contatore elettrico nell’appartamento era stato manomesso in modo da creare un ponte capace di bypassare l’utilizzo del contatore stesso.

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