venerdì 22 Gennaio 2021

TORINO – Il Colonnello De Santis è il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri

TORINO – Il colonnello Emanuele De Santis, 45 anni, è il nuovo comandante provinciale dei carabinieri di Torino.

Saluta il colonnello Arturo Guarino che, dopo due anni nel capoluogo piemontese, è stato nominato Capo Ufficio Personale Ufficiali del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri a Roma. Laureato in giurisprudenza, De Santis ha lasciato l’incarico di Capo Ufficio Personale Ufficiali del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, che ha retto negli ultimi due anni.
Di origini laziali, il Colonnello De Santis è coniugato e ha due figlie di 14 e 17 anni. Ha intrapreso la carriera militare nel 1990, frequentando l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma.

Arriva per la prima volta a Torino nel 1995 con il grado di Tenente, assume l’incarico di Comandante di Plotone presso la Scuola Allievi Carabinieri di Torino. Ha poi comandato le Compagnie Carabinieri di Cavalese (TN) ove intervenne nell’immediatezza della “tragedia del Cermis” e della Compagnia di Casoria, ove, tra l’altro, ha preso parte alle indagini della guerra di camorra tra il clan Di Lauro e gli Scissionisti.
Nel settembre del 2005 arriva a Torino quale Comandante della Compagnia San Carlo. Ha partecipato alle attività di pianificazione e organizzazione per lo svolgimento delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Torino 2006. Tra le attività investigative svolte, si ricordano tra le altre, oltre a diverse operazioni antidroga tra il Parco del Valentino e San Salvario, il recupero del diamante Cruzeiro do sol: il 29 agosto 2005, al momento di concludere l’affare in una stanza di una filiale di Torino della Bnl, il compratore ha preso la gemma fra le dita, ha chiesto di poter uscire per guardarla meglio e si è allontanato sotto gli sguardi increduli dei presenti. Ma le telecamere a circuito chiuso della banca hanno ripreso la targa della sua auto, indirizzando subito gli inquirenti verso la strada giusta.
La banda cercò di piazzare la pietra una prima volta senza successo, e al secondo acquirente fece un prezzo di un milione e mezzo; all’incontro (programmato dapprima all’ ufficio gemmologico di Milano, poi in un altro ufficio) si sono però presentati anche i carabinieri della Compagnia San Carlo.

Ha ricoperto incarichi presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri di Roma, sia all’ Ufficio Stampa quale responsabile della comunicazione web, sia quale Capo Ufficio Personale Ufficiali.

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