TORINO – Vendevano cocaina davanti al chiosco del Valentino e nascondevano gli ovuli di droga in bocca.

I carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno fermato nove pusher africani, tra i 17 e i 19 anni, COCAINAper spaccio di droga. L’operazione aveva già permesso, dall’inizio dell’anno, di arrestare altre 10 persone affiliate allo stesso gruppo. Le ordinazioni dei clienti avvenivano tramite telefono per sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine, battere la concorrenza e velocizzare i tempi di consegna. Sono state sequestrate 19 sim card, con centinaia di numeri telefonici e sms di clienti e spacciatori, ora al vaglio degli inquirenti. L’analisi dei tabulati telefonici potrebbe fornire spunti investigativi interessanti.

I pusher indossavano una sorta di divisa per essere riconoscibili tra di loro: una felpa scura con cappuccio e scarpe da ginnastica colorate. La retata, preceduta da altri servizi di osservazione, è avvenuta domenica scorsa alle 2 di notte. I militari sono riusciti a bloccare tutta la banda. Sono state trovate decine di dosi di cocaina e sono stati sequestrati 1300 euro in contanti. I clienti, in maniera pressoché identica, hanno avvalorato quanto accertato dai militari e hanno ammesso le proprie responsabilità. Hanno descritto le modalità di acquisto, gli incontri fugaci per la consegna dello stupefacente e ogni altro aspetto che ha comprovato gravi e convergenti elementi di responsabilità dei 9 pusher coinvolti nel traffico di droga. Sono centinaia le cessioni settimanali effettuate dalla banda soprattutto nelle ore serali e nel fine settimana.

Diversi acquirenti di droga sono stati segnalati alla Prefettura di Torino. Dall’inizio dell’anno gli arresti per droga da parte dei carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Compagnia San Carlo sono stati in totale 37, di cui 19 al  Valentino e 18 per le strade di San Salvario, quartiere della movida

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