Se siamo fortunati diventeremo tutti vecchi. L’altro giorno ho visto una scena alle Poste che mi ha fatto drizzare i peli sulle braccia… Coda al bancoposta. Un signore anziano armeggiava con la card pigiando i bottoni. Dietro a lui, in coda, persone di poco più giovani. Ad una tratto è entrata una ragazza sulla trentina, che dopo un paio di minuti ha iniziato ad inveire contro l’anziano allo sportello: “Muoviti. Ma non puoi andare dentro se non riesci?! Qui c’è gente che anziano-bancopostaaspetta”

Una signora ha chiesto all’anziano se funzionava, e lui ha risposto “Si era bloccato ma ora va”.

La giovane ha ripetuto la sua frase, ma l’anziano non le ha dato retta. Dopo qualche minuto ha terminato. E la giovane: “Era ora, vai, vai….maleducato.”

Da quando la giovane ha iniziato ad aprire bocca, io ho iniziato il conto alla rovescia. In me stava prendendo piede l’impulso irrefrenabile di rivolgermi alla ragazza e di dirle di smetterla, che la maleducata era lei. Vedendo però che l’anziano non la considerava minimamente, non ascoltando le sue parole, ho preferito tacere e non far esplodere una lite in pubblico.

Dov’è finito il rispetto per gli anziani? Va bene, ci stava mettendo più del tempo previsto, ma questo non dava certo il diritto alla ragazza di rivolgersi a lui in quel modo. La fretta? No, non è un motivo plausibile. Al giorno d’oggi abbiamo tutti fretta. Viviamo una vita frenetica, senza mai tempo per noi. Questo però non ci dà il diritto di diventare irrispettosi e maleducati nei confronti degli altri, tanto più se sono anziani. Hanno lavorato una vita, fatto sacrifici per i figli e sovente continuano a farli per i nipoti. Per non parlare del patrimonio culturale che tramandano di generazione in generazione. No. La mancanza di rispetto non ha scusanti. E poi ….se siamo fortunati diventeremo tutti vecchi!

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