AGLIÈ – Il Primo appuntamento della rassegna “Contrasti barocchi, dai fasti di Versailles alle terre del Canavese” organizzata dal Coro Polifonico Città di Rivarolo Canavese, è stato un successo.

Sabato scorso, 17 gennaio, la Chiesa Parrocchiale San Massimo di Agliè, si è riempitaAglie te deum di gente accorsa per ascoltare l’esibizione congiunta del Coro Polifonico e Orchestra Città di Rivarolo e del Coro Polifonico Astense.

“Te deum” il titolo di questo primo concerto, che ha messo a confronto due tra i massimi protagonisti del ‘600, uno, Charpentier, operante alla corte di Luigi XIV, e l’altro, Vivaldi, a Venezia.

Nelle cerimonie pubbliche di ringraziamento, legate ad eventi importanti nella vita della nazione (nascite o guarigioni di membri della famiglia reale, vittorie, pace), il monarca, accompagnato dalla musica sontuosa tipica dei Te Deum composti dai musicisti della Cappella Reale, rende omaggio al creatore. La sinfonia introduttiva del Te Deum di Charpentier, caratterizzata timbricamente da trombe e timpani, gli strumenti marziali per eccellenza, alternate a più delicate sezioni affidate agli archi, è il ritratto sonoro del sovrano, guerriero vittorioso sui campi di battaglia di mezza Europa, raffinato e benigno uomo di pace in patria.

La rassegna, che cambierà di volta in volta temi e modalità di rappresentazione, inserendo anche forme teatrali, proseguirà fino al 21 marzo, sviluppandosi in diversi comuni canavesani, quali Barbania, Rivara, Rivarolo, Cuorgnè, Castellamonte e Valperga, nell’ottica di una sinergia tra cultura e territorio.

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