sabato 23 Ottobre 2021
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ATTUALITÀ – STRAGI SABATO SERA, IN DIMINUZIONE

ATTUALITÀ – Sono 121 gli incidenti, con 81 morti e 199 feriti, classificati nel primo semestre dall’Asaps come ‘stragi del sabato sera’.

Ovvero le 16 ore che vanno dalle 22 del venerdì alle 6 del sabato e nella stessa fascia tra sabato e domenica, e con almeno un conducente coinvolto ‘under 30’.

Il calo è del 60,4% rispetto al Duemila (917 vittime, scese a 363 nel 2012). Le regioni più colpite: Lombardia (21 sinistri e 17 vittime), Sicilia (15-10), E-R e Veneto (14-6), Campania (14-10), Lazio (10-11).

Importante, ai fini della diminuzione degli incidenti, l’uso dell’etilometro: da 200.000 controlli l’anno nel 2006 a quasi 2 milioni nel 2013 da parte di Polstrada, Cc e Polizie locali. Significative – sottolinea l’Associazione sostenitori Polstrada – anche le campagne informative e di sensibilizzazione negli snodi del nomadismo notturno, come ‘Brindo con prudenza’ della Fondazione Ania.

Nei primi 6 mesi di quest’anno 56 sinistri mortali sono avvenuti al nord, 22 al centro e 43 al sud, dove il fenomeno registra una crescita; 21 vittime avevano fino a 20 anni, 30 da 21 a 25 anni, 21 da 26 a 30 anni, 9 oltre 30 anni (deceduti in un incidente in cui uno dei conducenti aveva meno di 30 anni).

Gli episodi con due o più vittime, sono stati 11; 14 i casi di pirateria mortale o grave nelle notti del fine settimana. Cinque gli episodi di guida in stato di ebbrezza accertati nell’immediatezza. 58 incidenti sono avvenuti in aree urbane, 54 su statali e provinciali, 9 sulle autostrade; 57 le fuoriuscite per sbandamento senza il coinvolgimento di altri veicoli.

“I dati – commenta il presidente dell’Asaps, Giordano Biserni – dimostrano come questa tipologia di incidenti, che hanno falciato tante giovani vite, stia diminuendo al nord dove ha inciso anche un cambio del modello del divertimento, con un minor nomadismo notturno e più ‘movide’ in città (dove l’alcol la fa ancora da padrone). Sta invece percentualmente crescendo al sud, dove forse la mobilità da divertimento nelle notti del fine settimana è in espansione su una rete stradale oggettivamente più pericolosa specie la notte, con strade meno illuminate e segnaletica confusa, dove servirebbe un potenziamento delle campagne informative e dei controlli”.

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