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sabato 16 Ottobre 2021
sabato, Ottobre 16, 2021
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CHIVASSO – “Orco Amico” contro gli scarichi abusivi

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CHIVASSO – “Orco amico” è il progetto promosso dall’Assessorato all’Ambiente della Città di Chivasso, partito nell’estate 2013.

Quattro accessi alle sponde del torrente Orco sono stati chiusi con sbarre e lucchetti, diminuendo fortemente le azioni di scarico abusivo di rifiuti, malgrado si siano verificati episodi volti a vanificarne l’efficacia, come ci racconta lo stesso assessore all’Ambiente, Massimo Corcione: “Purtroppo una sbarra è stata sradicata, e questo dimostra quanto grande sia la sfida su un’area che per tanto tempo è stata terra di nessuno ed ora c’è la volontà di restituirla ai cittadini facendola diventare nuovamente fruibile.Non sarà una sfida semplice ma è un progetto che guarda al futuro”.
E da quando è nato, il progetto “Orco Amico” di risultati ne ha ottenuti tanti, grazie anche e soprattutto al lavoro svolto dalle Guardie Ecologiche Volontarie (Gev) e da alcune associazioni, in primis quelle dei Bersaglieri e degli Alpini, veri e propri pionieri della bonifica delle sponde del torrente.

Oggi le aree si possono definire “ripulite”, ma il controllo deve essere costante e attento, per il perdurare di episodi di scarico abusivo dei rifiuti. “Siamo contenti dei risultati ottenuti – sottolinea l’assessore Corcione – soprattutto per la partecipazione delle associazioni e per il contributo offerto da alcuni sponsor privati. Il progetto è importante proprio per le sue finalità, cioè quella di restituire ai cittadini parti del territorio dimenticate negli anni. Ed è certamente da rimarcare la volontà di mettersi in gioco e dare il proprio contributo, da parte di alcune associazioni. A queste si è di recente aggiunto il Borgo San Pietro, un borgo storico chivassese che vanta nel suo ambito alcune aree dell’Orco e che ha deciso di sposare il progetto. All’appuntamento di ottobre con “puliamo il mondo” – conclude Corcione – ci aspettiamo, per la prima volta, una significativa diminuzione della frazione di rifiuti asportata, grazie proprio all’azione generata da Orco Amico”.
Come detto, non c’è intenzione di abbassare la guardia e, infatti, si intensificheranno i controlli da parte delle Gev di Chivasso, le guardie ecologiche formate e selezionate dalla Provincia di Torino e nate con l’obiettivo di salvaguardare e tutelare l’ambiente e la natura. Il gruppo Gev di Chivasso conta sulla disponibilità di 25 volontari, di cui 9 sono abilitati all’Educazione Ambientale nelle Scuole.
A loro si affiancano le forze dell’ordine, nei momenti di maggior afflusso, per aumentare l’efficacia dei controlli. Nell’ambito dei controlli sul territorio, le Gev, nel mese scorso, hanno comminato due sanzioni amministrative di 600 euro ciascuna per abbandono di rifiuti nell’area dell’ex Tav. Trattandosi di ditte è scattata anche la notizia di reato. Inoltre, nel corso di azioni di pattugliamento di parchi pubblici e strade cittadine, le guardie ecologiche hanno sanzionato tre persone con cani al guinzaglio, sprovvisti di sacchetto e paletta. Per due di queste è scattata anche la denuncia penale, per aver fornito false generalità.

Il servizio di vigilanza è attivo 24 ore su 24, eventuali segnalazioni possono essere rivolte al numero verde: 800167761.

 

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