CANAVESE – Maxi operazione della Guardia di Finanza di Torino che ha portato ad oltre trenta perquisizioni per bancarotta fraudolenta ed emissione di fatture false, con 195 auto sequestrate e 5 indagati.

gdfLe 32 perquisizioni, avvenute in 20 aziende e 12 abitazioni, sono avvenute, nella giornata di ieri, tra Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Puglia. La Procura della Repubblica di Ivrea ha anche disposto 7 ordini di esibizione presso professionisti.

Al centro dell’inchiesta, uno dei principali concessionari di autovetture del canavese, che, in poco tempo, ha conosciuto un repentino declino, frutto anche di opache operazioni societarie, che hanno insospettito le Fiamme Gialle.

Le indagini, coordinate dal Pubblico Ministero Giuseppe Drammis, hanno permesso di ricostruire il modus operandi attuato da cinque soggetti e giungere a tutela dei creditori sociali e delle vittime dell’attività illecita in parola al sequestro di 195 autovetture.

In sintesi, attraverso sistemi fraudolenti particolarmente ingegnosi, il prezzo delle autovetture vendute non veniva incassato dalla società, ma dagli artefici del sistema di spoliazione, tramite altre aziende compiacenti; il tutto in danno dei creditori e di ignari acquirenti, che si sono visti sottrarre anche i soldi versati a titolo di caparra. Danneggiati anche alcuni dipendenti licenziati, senza aver percepito retribuzioni e TFR.

Oltre alle autovetture, è stata sequestrata documentazione contabile e materiale informatico, ora al vaglio degli inquirenti.

Hanno preso parte all’operazione 16 Reparti della Guardia di Finanza coordinati dal Nucleo di Polizia Tributaria di Torino, con oltre 120 militari impegnati.

 

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