TORINO – Ieri, 23 luglio, presso il CIE (centro di identificazione ed espulsione) di Torino, cinque extracomunitari di origine africana, sono stati arrestati dalla polizia per avere appiccato un incendio nella sala mensa e per avere ostacolato i soccorsi.

cie-torinoTutti i fermati, hanno numerosi precedenti penali per reati contro la persona (tra cui uno per violenza sessuale), il patrimonio, la pubblica amministrazione e per violazione della legge sugli stupefacenti. Oltre all’accusa di danneggiamento aggravato a seguito di incendio, verrà loro contestata l’aggravante di avere danneggiato cose pubbliche e dell’aver commesso il fatto in gruppo, elementi che ne hanno consentito l’immediato trasferimento in carcere. Uno dei marocchini è accusato anche di resistenza, per avere bloccato la porta della sala mensa allo scopo di impedire alla polizia e alla Croce rossa di entrare e spegnere le fiamme. Fermati anche quattro antagonisti, un ragazzo di 29 anni residente a Bologna e tre ragazze di 26, 28 e 32 anni, due delle quali torinesi e una residente a Nuoro, che durante l’incendio hanno lanciato petardi all’interno delle recinzioni.

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