TORINO – Negli ultimi giorni, la Polizia di Stato ha proceduto all’arresto di quattro persone colpevoli del reato di  furto in abitazione.

polizia-stradaleDurante un controllo in zona Crocetta e vie limitrofe, gli agenti della Squadra Volanti hanno individuato due cittadini stranieri, nomadi domiciliati presso il campo di Strada dell’Aeroporto, che si erano introdotti all’interno di uno stabile di via Sacchi.

Armati di cacciaviti e di particolari schede in plastica, utilizzate per forzare le porte blindate, stavano armeggiando davanti ad un portone d’ingresso di un appartamento al primo piano. Gli agenti, giunti sul posto, hanno interrotto l’azione delittuosa e hanno tratto in arresto la donna, Daniella Nikolic, 21 anni, trovata in possesso degli arnesi atti allo scasso. Il complice, un sedicenne, che fungeva da palo, è stato denunciato a piede libero. Il reato contestato ai due è quello di tentato furto aggravato in abitazione, in concorso.

Nel corso di un intervento, eseguito in via della Consolata, gli operatori della Polizia di Stato hanno bloccato un cittadino italiano che era penetrato all’interno di un garage dopo aver forzato la serratura della porta. L’uomo è stato sorpreso mentre stava accantonando la refurtiva, tra cui vi era un piccolo compressore e altri utensili, all’esterno del box. Il ladro, Giovanni La Rosa, 43 anni, pregiudicato, è stato tratto in arresto per il reato di tentato furto aggravato.

Altri due arresti sono stati eseguiti in via Pio VII, dove due giovanissime nomadi, di 16 anni, si erano accorte della presenza degli agenti e avevano cercato di fuggire. Le due, domiciliate presso il campo di Strada dell’Aeroporto, sono state raggiunto e bloccate; erano entrate in azione presso un elegante stabile di via Pizzi, dove avevano svaligiato un appartamento. Sono state tratte in arresto per il reato di furto aggravato. Erano in possesso di sette orologi (due dei quali in oro), 8 anelli (tre in oro), diversi bracciali e ciondoli. Parte della refurtiva, che era stata prelevata dall’appartamento di via Pizzi, è stata restituita al legittimo proprietario, il resto degli oggetti, rubati in altre abitazioni, è stato sottoposto a sequestro in attesa di ulteriori accertamenti.

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