TORINO – Ieri i Carabinieri della Compagnia Torino Dora hanno arrestato un italiano e un marocchino, di 18 e 35 anni, per ricettazione.

carabinieri3I due fermati sono sospettati di essere i ricettatori dei ladri specializzati nel “key bumping”, spaccate notturne a negozi, cantine, appartamenti e furti seriali a garage privati (il key bumping o key bump è un metodo per aprire le serrature a cilindro di porte e lucchetti con un’apposita chiave ad urto, ovvero senza lasciare segni di scassinamento o effrazione).

I discount della refurtiva erano nascosti in un garage e in un phone center. Tra la refurtiva decine di biciclette, materiale per l’edilizia, telefoni cellulari, computer, moto e navigatori satellitari Il bazar è stato scoperto grazie all’attività investigativa avviata dai militari dopo alcuni furti avvenuti, con frequenza sempre maggiore, in alcune cantine, cantieri, negozi e garage della città.

Pedinando un sospetto, alla guida di una moto di grossa cilindrata rubata, che i carabinieri hanno scoperto il tesoro. Nel suo garage e nel phone center gestito con un socio/complice, gli investigatori hanno trovato una montagna di refurtiva: biciclette, cellulari attrezzi per l’edilizia, apparecchiature elettroniche, per lo più navigatori satellitari. Il bottino di più razzie. Apparecchi di tutte le marche, alcuni nuovissimi. Più che un negozio, un deposito del “furto”.