TORINO – «Chiediamo la revoca della procedura di mobilità e di far luce sulle intenzioni dell’azienda.» Queste le richieste di una delegazione di lavoratori Pininfarina che ieri mattina, venerdì 12 luglio, sono stati ascoltati, in via ufficiosa, presso l’ufficio distaccato della Regione Piemonte in via Magenta a Torino, da Marco Fontana Addetto Stampa e stretto collaboratore dell’Assessore al Lavoro Claudia Porchietto.

PininfarinaSecondo il resoconto trimestrale relativo ai primi tre mesi del 2013, risulta esserci un “incremento del valore della produzione pari la 25% rispetto allo stesso periodo del 2012, dovuto principalmente alle attività di ingegneria realizzate in Italia con importanti contributi incrementativi da parte delle attività tedesche e dell’Industrial design”, nonché un miglioramento sia del margine operativo lordo che del risultato operativo, sebbene restino ancora negativi: le perdite, confrontandole con i dati del 2012, si sono ridotte rispettivamente del 68% e del 50%, mentre il numero del personale è passato da 436 a 424.

«Siccome la situazione della Pininfarina sta migliorando, vogliamo che l’azienda rievochi la procedura di mobilità, che ci vedrà licenziati a partire da aprile 2014. Si stanno cercando soluzioni per aiutare i giovani che sono disoccupati, ma quei giovani sono a casa nostra, e anche noi siamo senza lavoro. E tocca a noi mantenerli e pagare le bollette, come facciamo.»

E mentre i lavoratori sono arrivati all’osso e non ce la fanno più, dalla relazione trimestralePininfarina risulta aumentato, rispetto al 2012, il compenso agli Amministratori e Sindaci del Consiglio di Amministrazione.

Fontana ha ascoltato attentamente e preso nota per effettuare verifiche e riportare all’Assessore Porchietto: «Calendarizzeremo un incontro ufficiale con l’Assessore – ha commentato – per la prossima settimana.»

I lavoratori hanno chiesto che all’incontro sia presente anche l’Amministratore Delegato Silvio Angori, e che, oltre ai Sindacati, possa partecipare anche una piccola delegazione di lavoratori.