martedì 6 Dicembre 2022

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ANDRATE – Vittoria Data, prima donna assoluta al Morenic Trail 2022

L'atleta del Corio Trail Running, ha coronato il sogno agonistico che inseguiva dal 2017

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ANDRATE – Vittoria Data, atleta del Corio Trail Running, ha coronato il suo sogno agonistico: prima donna assoluta al Morenic Trail 2022.

L’Ultra trail, si è disputato lo scorso sabato 1 ottobre, sull’Orma dell’antico Ghiacciaio Balteo. Un’esperienza sportiva, ma soprattutto un lungo viaggio nella natura, nel paesaggio e tra i borghi caratteristici delle colline moreniche baltee. Un’esperienza ancora più intensa grazie all’accoglienza della gente del territorio, con tanti ristori che nel corso degli anni sono diventati una vera festa della gente morenica.

Un sogno quello della giovane, classe 1990 che, dopo anni di sacrifici è stato consacrato. Partita sabato mattina da Andrate, ha percorso i 119 chilometri previsti, con un dislivello di positivo di 2540 metri, lungo tutta la Serra Morenica fino a Brosso in Valchiusella.

Morenic Trail 2

Il suo sogno, oggi raggiunto, parte da lontano: era il 2017 quando Vittoria ci prova con la staffetta e, nel 2018, si getta nell’impresa di farlo tutto da sola, costretta al ritiro durante la performance per problemi fisici. Ci riprova nel 2019 in coppia con il compagno, quel Dario Pasta autore di due gare proverbiali al Tor Des Géants 2021 e 2022, vincendo la categoria in poco più di 18 ore. Entusiasmata dal risultato inizia una preparazione specifica che dura 3 anni, culminata quest’anno con la partecipazione a questa edizione del Morenic Trail.

Partita con un ritmo sostenibile nella speranza di arrivare al traguardo, a metà gara è già quarta ed ingrana una marcia veramente veloce per una gara ultra. A Mazzè, l’austriaca che era seconda, si ritira e a Villate, Vittoria è terza ma non le viene comunicata la classifica perchè non vuole essere pressata dal risultato provvisorio. Nei pressi di Ponte Preti la favorita, Sonia Locatelli, si ritira mentre era in testa e, in quel frangente, l’atleta canavesana è a 40 minuti dalla prima, Chiara Tallia. Incoraggiata da quanti stavano facendo il tifo per lei, nella lunga salita che porta a Brosso, prende il volo motivata da quanto stava succedendo.

Morenic Trail 3

E, proprio qui, avviene il miracolo. Raggiunta la Tallia, che provata dalla stanchezza rallenta il passo, la raggiunge e la supera poco dopo Alice Superiore. Con tutta la spontaneità e l’altruismo che la contraddistinguono, e che rappresentano poi anche lo spirito dei trail, chiede alla ragazza se avesse bisogno di aiuto, involandosi poi verso il traguardo, dove il suo compagno e le sue amiche, increduli per l’impresa compiuta, la stavano attendendo.

Al traguardo la felicità e l’incredulità di questa giovane donna ha colpito tutto: aveva vinto la gara dei suoi sogni, in 16 ore e mezza aveva compiuto il suo capolavoro. La speranza era quella di arrivare nelle prime cinque e, invece, la sua determinazione ed il suo carattere le hanno permesso di arrivare lì, in cima alla montagna, davanti a tutti, con il sorriso sulle labbra.

© Riproduzione riservata

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