domenica 27 Novembre 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

LEINI – Ic Casalegno: ripresa della scuola col doppio turno? 

I lavori di sistemazione del tetto, dopo la violenta grandinata di giugno, si sono conclusi nei giorni scorsi. Si attende solo il "pezzo di carta" che ne certifichi l'effettiva agibilità

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LEINI – C’è il rischio, anche se più che di rischio si dovrebbe parlare di remota possibilità, che gli studenti delle medie, che tra una decina scarsa di giorni imbracceranno di nuovo libri e quaderni per tornare sui banchi di scuole, debbano farlo su un doppio turno: alcune classi il mattino, altre il pomeriggio.

Una situazione che parte da lontano. Precisamente dal 30 giugno scorso quando una violentissima grandinata si era abbattuta su Leini, come ricorderanno bene coloro a causa di quei chicchi di grandine ci hanno rimesso i vetri di casa o la carrozzeria dell’auto. Anche la copertura della Casalegno aveva subito dei danni, e l’acqua era penetrata nelle aule e nel corridoio del secondo piano.

«Vista la situazione, avevamo avvertito l’Amministrazione, che è intervenuta sistemando il tetto – spiega la dirigente Antonina Viola – I lavori si sono conclusi nei giorni scorsi, e ci sono state date tutte le rassicurazioni che lo stabile sia perfettamente agibile. Manca solo un pezzo di carta, che sono certa arriverà a breve, comunque entro l’inizio della scuola, con il quale i tecnici chiamati a valutare la situazione asseriscono che tutta l’acqua che era entrata a giugno è fuoriuscita, che non ha causato problemi e che anche il secondo piano è sicuro e funzionante».

Una formalità, o poco più, indispensabile però per poter utilizzare quel piano e quelle aule, al momento transennate e off limits anche per il personale della scuola. «Del resto sono responsabile della sicurezza non solo dei ragazzi che frequentano la scuola, ma anche dei docenti e del personale Ata», aggiunge. Quindi, come extrema ratio, si sta valutando la possibilità del doppio turno: «So che sarebbe una scomodità non solo per i ragazzi e per le famiglie, ma anche per i docenti, magari costretti ad avere lezioni sia il mattino sia il pomeriggio, e per il personale Ata, che non è mai abbastanza già in una situazione di normalità figurarsi in un caso di emergenza come questo – conclude – Del resto, sulla sicurezza non si può transigere. Ma, ripeto, sono certa che per l’inizio delle lezioni sarà tutto a posto, e la scuola potrà riprendere normalmente e con i consueti orari».

© Riproduzione riservata

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