martedì 7 Febbraio 2023

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COLLERETTO GIACOSA – LOSA: proposto un nuovo hub del farmaco in Canavese

Lo studio del Consorzio Insediamenti presenta un nuovo modello per la distribuzione dei farmaci e dei dispositivi sanitari per il territorio

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COLLERETTO GIACOSA – Oggi nella sede dell’Unione Industriale in via Fanti a Torino si è parlato di LOSA, lo studio di prefattibilità realizzato dal Consorzio Insediamenti nel Bioindustry Park di Colleretto Giacosa, in collaborazione con la Camera di Commercio di Torino. Lo studio propone un nuovo hub logistico della salute da realizzare in Canavese, concentrando gli attuali magazzini in un unico centro logistico, a livello regionale.

Per la Città metropolitana di Torino è intervenuta la consigliera delegata allo sviluppo economico e attività produttive Sonia Cambursano che, a fine incontro, ha commentato: ” Riflettere sulla riorganizzazione della sanità territoriale significa anche scoprire nuovi modelli di distribuzione: la logistica sanitaria è stata al centro del convegno tenutosi oggi in Confindustria Piemonte, dove è stato presentato uno studio fatto da IRES sull’opportunità e sulle ricadute di un polo logistico sanitario unitario in Piemonte, a servizio dell’area nord ovest. Affinché le emergenze non ci colgano impreparati, è necessario sfruttare le risorse territoriali per rendere efficiente la distribuzione in un settore strategico come quello sanitario”.

La pandemia ha ulteriormente evidenziato le lacune già esistenti nel settore della logistica farmaceutica, composta da pochi attori (circa 300 aziende autorizzate) con troppi magazzini disseminati sul territorio con un impatto critico sulle condizioni di stoccaggio, gestione dei resi, caratteristiche dei prodotti da trasportare, trasporti su gomma, garanzia di tracciabilità dei lotti, gestione delle scorte e un numero elevato di punti vendita da raggiungere.

Con un nuovo hub del farmaco si potrebbero accorpare tutte le attività che oggi sono dislocate in molti depositi periferici, tramite una gestione centralizzata, garantendo così una catena di distribuzione veloce ed efficace e la consegna delle forniture sanitarie essenziali, necessaria per l’organizzazione quotidiana del settore ma anche per emergenze future.

© Riproduzione riservata

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