mercoledì 17 Agosto 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

IVREA – Dea, Franzese, Asl To4: “Nessuna ipotesi di declassamento”

Nursind: “L'ospedale di Ivrea non si tocca o scenderemo in piazza a protestare coinvolgendo le istituzioni e la cittadinanza”

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IVREA – Lo scorso lunedì 8 novembre si è svolta presso l’Ospedale di Ivrea una riunione a carattere tecnico di aggiornamento sull’andamento dell’attività del Presidio con il Direttore della Direzione Medica Ospedaliera e con i Direttori di Struttura Operativa dell’Asl To4. Si è trattato di una delle normali periodiche riunioni che si svolgono presso i Presidi Ospedalieri, a Ivrea così come a Chivasso e a Ciriè, e presso le sedi distrettuali in merito alle attività territoriali.

Per quanto riguarda gli organici, è nota la situazione generalizzata a livello nazionale di carenza di professionisti sanitari; nonostante ciò, a livello locale l’Azienda sta perseguendo tutte le opportunità consentite di acquisizione di personale. A testimonianza dell’impegno dell’Azienda su questo fronte, nell’ambito della riunione si è evinto uno straordinario spirito di attaccamento e di appartenenza, non solo al Presidio Ospedaliero, ma all’intera Azienda.

Dichiara il dottor Paolo Franzese, Direttore della Medicina e Chirurgia di Accettazione e di Urgenza: “Smentisco categoricamente ogni ipotesi di declassamento dei DEA dell’Azienda. Ne sono prova i bandi di concorso che l’ASL sta attivando, grazie al supporto della Regione, per il ruolo di Direttore delle nuove Strutture Complesse DEA Ivrea e DEA Ciriè”. L’obiettivo dell’Azienda è quello di ridare solidità al settore dell’emergenza-urgenza, migliorando il servizio reso alla cittadinanza e rendendo i DEA/Pronto Soccorso più strutturati e pertanto maggiormente attrattivi per i professionisti.

“Le criticità le conosciamo tutte, – dichiara Giuseppe Summa, Nursind Torino – ma il Direttore Generale Scarpetta non si è mai confrontato sul tema con le organizzazioni sindacali. Non lo abbiamo visto mai partecipare ad un tavolo da quando si è insediato. Possibile che solo per Ivrea non si riescono a trovare medici? A pensar male purtroppo a volte si fa bene, ma abbiamo la netta sensazione che non ci sia alcuna volontà di supportare il nosocomio Eporediese. Fra l’altro auspicavamo di riaprire a breve Cuorgnè e qui si parla addirittura di declassamento di Ivrea? Il passaggio da DEA di 1 livello a Pronto Semplice, significherebbe compiere passo verso la chiusura del nosocomio. L’ ospedale di Ivrea non si tocca o scenderemo in piazza a protestare coinvolgendo le istituzioni e la cittadinanza. Per nursind, il comunicato aziendale da parte del del Dott. Franzese che è un dipendente e con tutto il rispetto non rappresenta l’ASLTO4,non è sufficiente. Vogliamo una smentita scritta dalla Direzione Generale e soprattutto vogliamo vedere i fatti che dimostrano il contrario. Per esempio si proceda all’acquisto della risonanza e della TC PET, si riapra la pediatria e si facciano i lavori di quei reparti ormai datati.”

“Le dichiarazioni espresse dal Dottor Franzese, in quanto tecnico – precisa l’Asl To4 – sono ovviamente condivise dal Direttore Generale Stefano Scarpetta e da tutta la Direzione Generale dell’Asl To4.”

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