mercoledì 16 Giugno 2021
mercoledì, Giugno 16, 2021
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IVREA – Esigenze sociali post pandemia: sopralluogo alle case ATC

L'obiettivo è ridare dignità e decoro abitativo per le famiglie che hanno una fragilità

IVREA – Lunghissimo sopralluogo alle case ATC di Ivrea per l’assessore regionale alle Politiche sociali Chiara Caucino, che con il consigliere regionale Andrea Cane e il sindaco Stefano Sertoli, dopo un punto della situazione con i responsabili ATC del Piemonte Centrale, ha visitato le strutture del territorio.

“Vogliamo dignità e decoro abitativo per tutte le famiglie che hanno una fragilità – ha ribadito nel cortile di via Monte Ferrando l’assessore Caucino – il Piemonte Centrale ha 30.000 alloggi ATC di cui 1.800 sfitti vogliamo creare le condizioni per rimettere ogni immobile disponibile nella condizione di essere ospitale per una famiglia o un singolo che ne abbia diritto”.
“Le risorse sono fondamentali – ha spiegato il presidente di Atc, Emilio Bolla – e questa amministrazione regionale lo ha capito. Ora con lo sforzo corale che la Regione dimostra per la casa, e le iniziative di 110 per cento e sisma bonus siamo in grado di lavorare concretamente per la riqualificazione di questi alloggi di risulta”
“Gli interventi riguarderanno la manutenzione ordinaria e straordinaria sotto i 15 mila euro – ha aggiunto l’assessore al Welfare Caucino – a giugno arriveranno altri fondi ancora allocati in Cassa Depositi e Prestiti che sono bloccati dal 2001, rimetteremo mano alla 3 del 2010 legge regionale sulla casa che va cambiata dopo una condivisione con tutte le parti sociali. Abbiamo voluto premialità per i nuclei monogenitoriali, ragazzi che escono dalle comunità minorili e senza fissa dimora: la nostra attenzione verso queste categorie deve essere massima”.

“La casa è il luogo della sicurezza e della famiglia – ha aggiunto Andrea Cane, consigliere regionale di Ivrea – l’attenzione dell’assessore Caucino e dell’amministrazione eporediese alla legalità e alla dignità del luogo dove si vive è meritoria, in Consiglio regionale lavoreremo per cambiare la Legge 3 del 2010 e dare maggiori strumenti alle ATC, perché il periodo post pandemico ci presenterà delle nuove sfide sociali che come eletti e delegati ad ogni livello dobbiamo saper anticipare, lavorando come oggi sul territorio”.
“Grazie alla mia delega ho potuto toccare da vicino – ha concluso l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Ivrea Giorgia Povolo – le necessità che hanno come contenitore l’edilizia sociale ma che hanno come protagonisti tanti invisibili. I senza fissa dimora, le persone con problemi di mobilità, gli anziani soli e i ragazzi che rischiano la dispersione scolastica. I sostegni sono pochi, ma la vicinanza delle istituzioni è fondamentale, se un anziano in un appartamento resta al freddo a Natale non puoi alzare il telefono e risolverla con un numero di intervento. Una grande lezione che si impara in giornate come queste, non solo dentro gli uffici”.

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