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sabato 18 Settembre 2021
sabato, Settembre 18, 2021

PIEMONTE – Disagi agli hotspot per l’esecuzione dei tamponi: la denuncia di Nursind

Coppolella: “Non lasciamo soli le aziende e gli infermieri”

PIEMONTE – “Se le code ai pit stop per fare i tamponi inevitabilmente aumenteranno, i disagi per operatori e cittadini si moltiplicheranno.”

“È necessario intervenire con tempestività non lasciando sole le aziende sanitarie – dichiara Francesco Coppolella, segretario regionale di Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche -Tempi infiniti di attesa, code chilometriche, traffico da gestire, ordine pubblico da mantenere oltre a dotarsi di luoghi e strutture appropriate.
Regione, comune, protezione civile facciano la loro parte, le aziende ma in particolare il personale non deve essere abbandonato.”

Una problematica che i Comuni che stanno ospitando l’effettuazione del tampone in modalita drive-through stanno riscontrando.
“Gli infermieri, da soli, non possono essere lasciati soli in strada, – conclude Coppolella -magari senza coperture e strumenti idonei ma non possono neanche trasformarsi in vigili urbani per la viabilità del traffico e tanto meno in forze dell’ordine per i più agitati che non mancano mai, senza voler parlare di doversi sobbarcare la lunga procedura burocratica che potrebbe svolgere personale amministrativo. Ribadiamo ancora una volta che il personale risulta essere insufficiente e va potenziato, anzi andava potenziato poiché le risorse impiegate per questa attività non possono essere trovate da altri servizi, specie se dovremmo aprire, come comunicato dalla regione alle aziende, altri reparti covid. È inevitabile che anche questi ultimi richiedono altro personale a meno che non si vuole nuovamente bloccare tutto il resto.”

urbanlungo



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