sabato 27 Febbraio 2021

SAN FRANCESCO AL CAMPO – L’opposizione: “Amministrare vuol dire alzarsi dalla poltrona e camminare per le strade del paese”

Il gruppo consigliare ha inviato una nota ai media

SAN FRANCESCO AL CAMPO – Riceviamo dal gruppo di opposizione “Lista Civica per San Francesco al Campo” (consiglieri Enrico Demaria, Franco Ballesio, Dario Barbiso e Monica Ballesio) e pubblichiamo integralmente:

“San Francesco al Campo ha delle peculiarità rispetto agli altri Comuni del territorio: un territorio piuttosto vasto, prevalentemente agricolo o con zone residenziali, la presenza di molte borgate anche distanziate l’una dall’altra, la difficoltà negli spostamenti se non si è provvisti di un mezzo proprio. Secondo la Lista Civica per San Francesco al Campo, occuparsi della cosa pubblica,

amministrare un Comune vuol dire far in modo che non esistano cittadini di serie A e di serie B, vuol dire basare le proprie scelte sulla programmazione. “Programmazione, questa sconosciuta”. Avevamo intitolato così un nostro intervento di qualche mese fa. E non ci sembra che nel frattempo

l’Amministrazione comunale si sia impegnata troppo per fare conoscenza con il concetto di programmazione.

Ad esempio, a che punto sono i lavori per la realizzazione della rotonda in Borgata Centro? Era tutto pronto a partire nell’estate del 2019. Niente paura, pensammo, in fondo la nuova Amministrazione avrebbe dovuto soltanto eseguire ciò che avevamo avviato. Nulla, nebbia totale. A maggio di quest’anno ci hanno detto che il ritardo era dovuto all’emergenza Covid-19. E va bene. Anzi va male, perché l’emergenza Covid era scoppiata a marzo e non abbiamo capito che cosa avessero fatto negli otto mesi precedenti, ma lasciamo stare e poniamo che i festeggiamenti

per la vittoria elettorale siano semplicemente durati un po’ oltre il dovuto. Che cosa volete farci? Prima i festeggiamenti, poi il Covid… E dopo? Ecco, ci interesserebbe sapere che cosa sia stato fatto nei quattro mesi e mezzo dopo il lockdown. Difficile pensare e agire a causa del caldo estivo? L’assessore ai Lavori Pubblici aveva affermato, sempre a maggio, che l’Enel avrebbe dovuto terminare i collegamenti per l’illuminazione. Bene, oggi, a fine settembre, a che punto è la

situazione? L’Enel ha effettuato gli allacci? Se così non fosse, l’Amministrazione ha provveduto a sollecitarne l’intervento? Tra poco inizierà l’autunno e non vorremmo sentire, come motivazione di un ulteriore ritardo, l’arrivo del brutto tempo. La realtà è che c’erano tutti i tempi e i modi per far partire questo importante intervento a favore della sicurezza. Intervento che ad oggi non è ancora partito, nonostante l’assessore continui ad annunciare sui giornali locali l’imminente avvio

delle opere. Abbiamo ancora una decina di giorni prima della fine di settembre, staremo a vedere se saranno sufficienti per vedere l’inizio lavori, oppure se si slitterà a ottobre.

La rotonda di Borgata Centro è forse l’intervento di maggiore entità fra quelli che tutti stiamo aspettando, ma basta fare una passeggiata per le vie sanfranceschesi per notare che anche le opere di manutenzione ordinaria sono state trascurate. Gli interventi sui canali irrigui e i fossi sono sporadici ed effettuati con superficialità, sui marciapiedi delle strade (non solo secondarie!) sporcizia ed incuria regnano sovrane.

Da non dimenticare, inoltre, la situazione del cimitero. Abbiamo ricevuto commenti e lamentele da parte di alcuni concittadini che denunciano l’attuale stato di abbandono a cui è sottoposto il nostro camposanto: incuria, trascuratezza, manutenzione ridotta al minimo. Certo, non un una bella immagine per chi va a trovare i propri cari in un luogo il cui decoro dovrebbe essere garantito, se non per i vivi, almeno per i defunti.

Ci sembra di capire che amministrare, per qualcuno, voglia dire occupare una poltrona in Municipio. Ci permettiamo di dare un consiglio: qualche volta è bene alzarsi dalla poltrona, uscire, muoversi per il paese e parlare con la gente non solo per distribuire volantini elettorali e promettere opere a caso, ma per vedere con i propri occhi quali sono le reali criticità e adoperarsi per risolverle: altrimenti restano solo promesse vane, di cui la gente comincia a rendersi conto. Questo vale per l’assessore ai Lavori Pubblici, ma anche per tutti coloro che gli siedono accanto. E che di promesse ne hanno fatte parecchie.”

urbanlungo

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