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sabato 18 Settembre 2021
sabato, Settembre 18, 2021

CERESOLE REALE – Al primo Consiglio, Durbano attacca l’ex Sindaco; pronta la replica di Basolo

Conferiti anche incarichi e deleghe

CERESOLE REALE – Si è insediata lo scorso venerdì 21 giugno, con il primo Consiglio Comunale, la neo eletta amministrazione del Sindaco Alex Gioannini.

Consiglio che è stato riepilogato tramite una nota inviata ai media via mail, dal vice Sindaco Mauro Durbano. Nella nota viene attaccato l’ex Sindaco Andrea Basolo, il quale ha subito replicato con un’altra nota. Ma andiamo per ordine.

Dopo il giuramento del Sindaco Alex Gioannini, lo stesso ha presentato le linee programmatiche della sua amministrazione, quali il rilancio turistico del paese, creando eventi non solo in alta stagione ma durante l’intero corso dell’anno, il recupero e la riapertura di immobili importati di proprietà comunale quali il centro fondo e l’hotel Ciarforon e la collaborazione con tutte le associazioni e le forze propulsive del paese.

Quindi sono state annunciate le cariche e le deleghe. Mauro Durbano è vice Sindaco con deleghe a Bilancio – Patrimonio – Area Tecnico-urbanistica e viabilità – Personale – Rapporti istituzionali – Comunicazione;

a Davide Bruno Mattiet è stata conferita la carica di Assessore con deleghe a Area Turistico-sportiva – Cultura – Rapporti con le associazioni.

Sono inoltre state conferite deleghe ad ogni consigliere comunale: Davide Blanchetti: Sport; Sergio Brigante: Ambiente; Matteo Circio: Turismo – Lingua Francoprovenzale; Viktorija Juskeviciute: Scuola e istruzione; Emiliano Moretti: Urbanistica ed edilizia.

Durbano, presa la parola, ha detto che avrebbe voluto confrontarsi con l’ex Sindaco Basolo su alcune cose: “Sui mandati di pagamento dei suoi stipendi da Sindaco, a sua detta “mai ritirati”, che sono costati al comune 60.000 euro in 5 anni, circa 42.000 da lui incassati e 18.000 versati in tasse. Se davvero non li avesse ritirati di certo non si sarebbero dovute pagare le tasse, e, quanto all’utilizzo delle suddette indennità per “spese ed acquisti di beni per il comune”, come ad esempio la posa di fotografie incorniciate caratteristiche di Ceresole Reale (pagate dal Sindaco), sarebbe stato interessante capire perché il giorno successivo le elezioni sono state rimosse e portate via da un suo incaricato, così come tutti gli arredi dell’ufficio del Sindaco e Vice-Sindaco, lampadario compreso. Sarebbe anche stata l’occasione per chiedergli notizie delle due fasce tricolori di proprietà del Comune di Ceresole Reale, assenti all’arrivo della nuova amministrazione.”

Pronta la risposta di Andrea Basolo: “ I 42000,00 di indennizzo al Sindaco certo che sono stati prelevati ma sono stati tutti (anzi quasi 50000) utilizzati per donazioni oppure spesi per la promozione del territorio. Esiste un rendiconto e che chi lo volesse vedere e’ a disposizione del cittadino. Mi può spiegare Durbano come si poteva fare donazione senza incassare l’indennizzo?? Mi pare che nel primo consiglio invece questa nuova amministrazione abbia già subito istituito il gettone di presenza euro 9,20 che tutti i consiglieri incasseranno ad ogni consiglio comunale. Gli arredi del mio ufficio erano stati da me acquistati (compreso lampadario) con risorse proprie, idem i quadri della sala consigliare, ed ho ritenuto che questa amministrazione non meritava una donazione  e me li sono ripresi concordando  tutto con il segretario comunale. Infine le due fasce da sindaco menzionate in consiglio comunale: una mi è stata regalata dai dipendenti comunali, l’altra è stata smarrita. Anche qui il segretario comunale è al corrente e se dovrò rimborsare quella smarrita, lo farò.”

E aggiunge: “Questa amministrazione deve pensare a lavorare non a fare show…ma chi non è abituato a lavorare deve trovare altre attrazioni. Il vice Sindaco dimostri i valori sul campo, si occupi dei problemi seri e non si nasconda dietro i propri insuccessi cercando appigli inesistenti con le passate amministrazioni come l’illuminazione passeggiata da noi iniziata, ed oggi sarebbe finita.

Abbiamo amministrato 5 anni e non abbiamo mai cercato di coprirci dietro qualcun altro, tirandoci su le maniche e mandando avanti lavori anche molto impegnativi lasciati dalle vecchie amministrazioni, questo ritengo sia fare il bene del paese. Adesso – conclude – c’è un gruppo di maggioranza che può lavorare serenamente non c’è bisogno di minoranza per controllare, anni fa sono stati inventati i segretari comunali e noi ne abbiamo uno molto serio che vigilerà sull’operato della maggioranza, quindi la minoranza non serve, devono solo lavorare!

Inoltre il mio legale sta vagliando la possibilità di una querela nei confronti di Durbano, in quanto in consiglio i suoi toni e espressioni alludevano ad una appropriazione indebita degli  arredi del mio ufficio.”

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