FORNO CANAVESE – La Filarmonica Fornese ha festeggiato ieri, domenica 16 giugno, i 250 anni dalla fondazione.

Un traguardo di tutto rispetto, con una serie di eventi già iniziati nel corso dell’anno, che hanno avuto il loro clou proprio ieri con la partecipazione della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense.

Soddisfatto e orgoglioso dell’attività svolta dai “suoi musici”, il Presidente Giovanni Val, che ha sottolineato l’importanza di avvicinarsi alla musica, che con i suoi valori è altamente educativa.

Dopo la celebrazione della Santa Messa sulla terrazza del Comune, si è passati ai saluti ufficiali, alla presenza del Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto.

La Filarmonica Fornese ha poi eseguito la Marcia Monte Soglio scritta dal maestro Stefano Bertot, la cui lapide e posta all’esterno del municipio, per rendergli omaggio.

È poi toccato alla Fanfara della Brigata Alpina Taurinense che ha eseguito un carosello, applaudita da tutti.

Storia della Filarmonica Fornese (tratta dal sito della stessa)

Forno Canavese vanta una storica tradizione musicale. Il più antico registro parrocchiale, che cita la Società Filarmonica di Forno di Rivara, porta la data del 1769.

Per oltre un secolo la filarmonica è stata diretta dai musicisti della famiglia Bertot a partire dal Maestro Stefano Bertot, nato nel 1867 a Forno, fatta eccezione per pochi momenti di interruzione. Ancora oggi vi sono tracce di questa importante famiglia all’interno dell’associazione, infatti alcuni componenti dell’organico sono parenti dello storico maestro. L’ultimo Bertot che ha diretto la filarmonica è Mario Bertot che si è dimesso nel 2009.

Oggi la Filarmonica di Forno svolge un’attività concertistica con lo scopo di diffondere la cultura bandistica e partecipa ai momenti più importanti della vita cittadina attraverso servizi religiosi e civili, diretta dal maestro Andrea Ferro.

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