BAROLO – Saranno le “Cicatrici di una vita, le protagoniste della quarta edizione del Barolo Fashion Show, che dal 31 maggio al 2 giugno ritorna protagonista nel cuore del sito dei “Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato”, un vero e proprio Festival in cui moda, design e fotografia sono al centro dell’attenzione e annovera importanti collaborazioni, tra queste CNA Federmoda, il Torino Outlet Village e la Cosenza Fashion Week.

Una tre giorni contrassegnata da workshop, convegni, dibattiti, approfondimenti e spettacoli che culmineranno nelle sfilate di alta moda previste per le serate di sabato 1 e domenica 2 giugno “L’obiettivo – sottolinea Alessio Stefanonidi CNA – è quello di riportare al centro l’eccellenza del Made in Italy. La nostra regione ha dato tanto alla moda e lo sta ancora facendo: qui sono nate maestranze capaci di mettersi in gioco, e ora è giusto coinvolgere il pubblico nazionale e internazionale in un evento come questo”. La manifestazione si svolgerà in tre luoghi-simbolo: il borgo di Barolo, il Castello Falletti (sede di “Wi-Mu – Museo del Vino”) e la piazza Marchesi Falletti antistante.

Gli eventi cardine saranno, nella sera di sabato, una lussureggiante passerella con la partecipazione di stilisti affermati; domenica, invece, spazio alle nuove proposte con il Barolo Fashion Contest per artisti emergenti. Non solo sfilate sono in programma, diversi saranno i workshop, convegni, dibattiti e approfondimenti con i professionisti del fashion. Novità della quarta edizione sarà, appunto, il progetto “Cicatrici – I segni della vita”, ideato da Marina Garau. Ad alternarsi in passarella, il primo giugno, al fianco di ogni stilista, testimonianze autentiche di persone coraggiose che vogliano raccontare una sofferenza passata, una cicatrice, appunto, visibile o no, che le ha rese uniche e insostituibili.

Storie non ordinarie di persone straordinarie, tra cui l’ex showgirl Sylvie Lubamba, una showgirl, modella e attrice italiana originaria della Repubblica Democratica del Congo, divenuta famosa grazie a Piero Chiambretti, che racconta la sua esperienza vissuta in carcere, dopo aver usato alcune carte di credito risultate rubate, che racconta di come la sua vita è cambiata dopo l’incontro con Papa Francesco che le lavò i piedi il giovedì santo nel carcere di Rebibbia: “Ho scoperto il dono della fede. con quell’incontro che mi ha cambiato la vita: mi sono sentita benedetta e fortunata. In carcere ho aperto la Bibbia per la prima volta nella mia vita e l’ho studiata”.

Inoltre ci saranno storie di vita, come quella dell’ex parlamentare Paola Bragantini che dopo la sconfitta nel collegio uninominale a cui era candidata, ha scelto di fare la tassista perché non aveva un lavoro a tempo indeterminato a cui tornare, e racconterà le “cronachette torinese” storie di vite che ogni giorno accadono sul suo taxi, il giovane immigrato Karam Khaled, le vittime di violenza Barbara Bartolotti e Fabiola Mancini e l’ex Miss Italia over 30 Federica Fulco, una donna vulcanica nel sociale e nel mondo del volontariato, oltre che ad essere presidente dell’associazione TorinoinMovimento, sempre pronta ad aiutare il prossimo, ma dopo la perdita del suo lavoro non ha ancora trovato nessuno disposto ad aiutare lei: “Se non hai un lavoro non hai un’identità e in questa società è importante… Anche perché senza un lavoro non puoi neppure curarti” è il messaggio che lancerà la Fulco testimonial al Barolo Fashion Show.

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