JUDO / MONTANARO – Lo scorso 2 e 3 marzo al Villaggio Azzurro Novarello a pochi chilometri, da Novara si è svolto il Trofeo di judo Kodokan Cerano, una compagine sportiva che ha visto la partecipazione di circa 45 società provenienti da Piemonte e Lombardia per una partecipazione di circa 400 atleti.

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L’Olympian Sport Montanaro si ritiene in lieve crescita per la partecipazione a quasi tutte le categorie di età che ricordiamo vanno di pari passo anche con la categoria di peso, presentandosi con una piccola squadra di 8 atleti. La giornata si presenta armoniosa in una location di gran livello.

Inizia la gara Thomas Corrado che dimostra gran carattere e coraggio nel dover affrontare judoka più esperti di cintura marrone. Inizia bene ed è propositivo, ma nel seguire gli avversari si fa cogliere di sorpresa così viene superato di misura,  comunque é più che buona la sua prestazione poiché, con  neanche la metà degli anni di pratica degli altri, Thomas c’è e sale sul podio mettendo al collo la medaglia di bronzo.

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È la volta di Andrea Giulia Rocco che per un roccambolesco errore di pole si ritrova a disputare dapprima  la gara con un ragazzo e realizza anche un punteggio alto quindi a risultare vincente…. Insomma un episodio da ricordare, ma anche dopo da dimenticare perché purtroppo passano circa 50-60 minuti dalla sua vera pole e gara reale. Perde purtroppo di concentrazione e gli incontri successivi non saranno più disputati con la stessa motivazione ed energia. Tutti gli incontri persi concludendo al 5° posto.

La domenica mattina carichi ed entusiasti di una nuova giornata insieme si riprende con i bambini, fanciulli e ragazzi, con categorie che vanno dai 5 anni di età fino alle categorie di 10 ed 11 anni.
È Giuseppe Mariano Cardamone a realizzare il massimo risultato nella categoria open dei piccoli restando molto attento e determinato con 2 buoni ippon: si classifica al primo posto.

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Molto bene anche Riccardo Di Cristo e Beatrice Quattrone che ognuno nella sua categoria sono molto propositivi e sempre in fase di attacco realizzano due incontri vinti ciascuno, si poteva osare di piú ma chi colto dall’emozione che ogni tanto affiora e chi dalla bravura dell’avversario concludono con due bellissimi secondi posti.
Bravissimo Mattia Barra che si ritrova a pochi mesi di attività ad essere in mezzo a cinture colorate e a capire bene come fare dopo questa esperienza, riesce a venire fuori e a vincere un incontro su 3 e acquisire maggior fiducia concludendo al 3°posto. Stesso risultato per Tanya Rocco che concede un po’ troppi spazi agli avversari (che ricordiamo essere anche maschi poiché la categoria fanciulli lo prevede), sarà stata la mancanza di focalizzazione o altro,  ma la società è quasi certa che si potesse osare di più.

Infine Giulia Quattrone che dimostra solo una buona difesa e agilità nell’ allontanare le avversarie, ma anche un carattere molto emotivo che la tiene troppo salda sulle sue caratteristiche comunque non basta per vincere ed è necessario la fase di attacco mai attuata, e perde così tutti gli incontri.
“A conclusione di tutto e al di là dei risultati – affermano dall’Olympian Sport Montanaro – rimaniamo fiduciosi per il lavoro svolto finora poiché in ogni atleta c’è un lavoro diverso da fare ed essendo il Judo uno sport  individuale e  sostanzialmente di gruppo per ogni singolo atleta c’è chi è da aiutare a superare le proprie paure, la propria capacità motoria, chi a controllare meglio le proprie emozioni, a stare in mezzo agli altri nei limiti della correttezza dei regolamenti e dentro la lealtà. Facendo judo si migliora il fisico (questo mezzo di trasporto che ti accompagnerà tutta la vita) e il carattere per vincere un domani.”

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