CICLISMO / AGLIÈ – Domenica 24 giugno saranno più di 250 le atlete che gareggeranno al Campionato Italiano di ciclismo su strada, Gran Premio Residenze Reali. Due categorie, Élite e Juniores (U19), pedaleranno ancora una volta nel territorio piemontese andando a toccare alcune delle bellezze architettoniche che offre la regione.

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Le atlete Élite partiranno da Rivoli e, passando da Stupinigi, giungeranno ad Agliè attraverso le montagne di Rivara e Forno Canavese, percorrendo in totale 117,9 Km e 1.277 metri di dislivello. Le più giovani, invece, si cimenteranno in un percorso più breve di 78,2 Km sempre da Rivoli ad Agliè con un dislivello complessivo di 980 metri.

Non è stata una scelta casuale, quella dell’Assessore allo Sport della Regione Piemonte , Giovanni Maria Ferraris, di contattare a febbraio la Rostese Rodman per organizzare i Campionati Italiani Donne su strada. Su indicazione dello stesso Presidente della Federciclismo Di Rocco, che auspicava lo svolgimento della gara in Piemonte per il secondo anno consecutivo, l’Assessore ha visto nella Società Ciclistica Rostese, che vanta una storia di oltre 50 anni di esperienza, il partner ideale per orchestrare un evento di livello che riuscisse ad unire la qualità della competizione e la valorizzazione del territorio.

 

Il percorso, con parametri vincolanti disposti dalla Federazione, è stato proposto dal Vice Presidente della Ciclistica Rostese, Davide Vincenzutto , appassionato ciclista ma di professione architetto che, in perfetta linea con l’indicazione dell’Assessore di valorizzare il territorio, ha proposto un tracciato “regale”. “Penso sia necessario nelle gare cercare di associare l’aspetto paesaggistico e storico a quello sportivo.” spiega Vincenzutto . “In questo caso, considerato che l’obiettivo era quello di localizzare il traguardo nel canavese, è venuto naturale collegare le residenze sabaude e creare quel percorso”.

A livello organizzativo, un tracciato di questo genere, è certamente più complesso rispetto ad un percorso cittadino ma la Ciclistica Rostese ha trovato collaborazione e grande entusiasmo da parte dei comuni coinvolti. “Agliè aveva già esperienza nell’organizzazione di gare ciclistiche” prosegue il Presidente della Rostese Rodman , Massimo Benotto. “Rivoli, anche se era alla sua prima esperienza, ci ha dato un ottimo feedback e lo stesso discorso vale per Stupinigi e dunque il comune di Nichelino, che ha abbracciato il progetto immediatamente”.

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Diverse le cicliste da segnalare; due piemontesi di spicco nella categoria maggiore, la campionessa uscente, Elisa Longo Borghini, classe ’91, nata a Ornavasso bronzo a Rio 2016 e la giovane Elisa Balsamo, cuneese classe ’98, che nel 2016 ha vinto il Mondiale Juniores in linea e nello stesso anno si è laureata campionessa italiana e vice campionessa europea, raccogliendo titoli e medaglie internazionali anche su pista.

Elisa Longo Borghini (Fiamme Oro – Wiggle-High5), afferma:
“ Sarà una corsa molto dura e selettiva dove l’ultima salita farà la differenza. Non ho ancora visto di persona il percorso ma dall’altimetria si capisce che non sarà semplice. Spero di arrivare preparata e in buone condizioni per fare una bella gara. La nostra squadra delle Fiamme Oro è molto forte e spero davvero che una di noi possa vincere il Tricolore. Anche se sono piemontese non ho mai visitato di persona le residenze reali. Questa gara sarà un’ottima occasione per scoprire le meraviglie paesaggistiche e culturali del nostro territorio” .

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Elisa Balsamo (Fiamme Oro – Valcar-PBM), dichiara: “ Il campionato italiano di quest’anno ha un percorso molto affascinante ma anche aperto; ci si potranno giocare diverse carte. Le scalatrice proveranno ad attaccare principalmente sull’ultima salita che è la più lunga e situata appena prima dell’arrivo, anche se i giochi si potranno riaprire considerando che ci saranno ancora 20 km al traguardo. Ipotizzo che alcune ragazze veloci potranno rientrare sul primo gruppo e che quindi il tricolore se lo potrebbe giocare un gruppetto ristretto. Io parteciperò con le Fiamme Oro e siamo una squadra, a mio parere, molto completa con buone scalatrici e buone velociste. Avremo dunque la possibilità di giocarci molte carte e interpretare in modi differenti la corsa. In ogni caso anche prima dell’ultima ascesa il percorso è tutt’altro che semplice con parecchi strappi non molto lunghi ma duri dove ci sarà sicuramente una bella selezione ”.

Il Sindaco Marco Succio commenta: “La corsa arriverà ad Agliè da Ozegna, transitando su via per Feletto e sulla rampa del Castello. La corsa, di grande prestigio, va ad unire con il percorso due comuni sedi di residenze sabaude, in un ideale percorso di unione e valorizzazione culturale che analogamente a quanto successo in passato (ricordo che la centesima edizione del Gran Piemonte nel 2016 arrivò in Agliè proprio nell’anno del centenario dalla morte del poeta Guido Gozzano) va creare un connubio tra sport, storia e cultura che sicuramente aiuta mettere in risalto le grandi potenzialità dei nostri territori. Le atlete, oltre ai premi della federazione, riceveranno un premio composto dai prodotti tipici delle Tre Terre Canavesane, grazie alla consueta collaborazione che prosegue in modo proficuo tra i Comuni di Agliè, San Giorgio C.se e Castellamonte”

 

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