BOSCONERO – Si è conclusa in bellezza, la 13^ Mostra dell’Artigianato.

Un’ edizione caratterizzata da tante novità, conferme, che hanno fatto si che si potesse creare un’evento unico nel suo genere, e senza precedenti. I visitatori hanno effettuato un percorso ricco di prodotti, sapori, suoni, profumi, e tanto altro ancora, attraverso le vie, all’insegna dei quattro elementi: Aria, Terra, Acqua e Fuoco.

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ARIA. Nella giornata di sabato, durante l’Alfred Clown Festival, gli studenti della Filarmonica Bosconerese hanno fatto sì che la musica si diffondesse nell’aria, rendendola così più pura e delicataFestival. La prima edizione del’Alfred Clown Festivalche si è concluso con alcuni Balli Occitani, organizzati dagli Artisti di Strada. La musica è stata protagonista anche nella giornata di domenica, il giorno della Mostra, con i “Cantieri dei Suoni” dislocati tra le vie del paese, per colorare l’atmosfera di note, voci e danze che hanno accompagnato nel migliore dei modi il percorso che i visitatori hanno dovuto compiere, per non perdersi nessuna sfumatura della 13^ Mostra dell’Artigianato. Come da tradizione, la Filarmonica Bosconerese, passeggiando lungo le 4 vie della Mostra, accompagnati da un gruppo di frustatori, le Autorità e i rappresentanti delle Associazioni di Bosconero, ha regalato uno spettacolo unico, che ogni anno dona sempre nuove emozioni, e appartenenza come del resto fa la musica, l’arte. Si perchè anche l’arte è stata protagonista della Mostra dell’Artigianato, infatti alcuni tra i giovani attori della scuola di Teatro e Musical di Bosconero, hanno passeggiato vestiti con i costumi di scena dei propri spettacoli più rappresentativi, per poi metterli in scena nel Teatro Comunale, dando così un tocco artistico in più alla Mostra.

 

 

TERRA. I visitatori per apprezzare a 360° gradi la Mostra, non hanno avuto bisogno di mappe, cartine.. sono bastati i profumi sprigionati dai meravigliosi e coloratissimi Stand dei Floricoltori, per guidarli nel percorso tra le vie del paese. Come se non bastasse, a tutto ciò dobbiamo aggiungerci i numerosi agricoltori che hanno portato i propri frutti della terra, trasmettendo così il sudore che versano, il lavoro che compiono ogni giorno, affinchè noi tutti nelle nostre tavole, possiamo assaporare frutti ed ortaggi che solo nel nostro “Bel Paese”, l’Italia, crescono.

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Gli Agricoltori, per lavorare la TERRA, negli anni hanno sviluppato macchinari sempre più all’avanguardia, dove l’apporto dell’uomo è via via sempre meno importante.. ragion per cui, grazie ad alcuni collezionisti, è stata allestita anche un’esposizione di Trattori e macchinari agricoli d’epoca, per far rivivere le antiche tradizioni “manuali” agricole. Dalla TERRA nasce anche e soprattutto il legno, assoluto protagonista delle migliori eccellenze artigiane, ammirabili negli Stand allestiti da giovani ed anziani espositori, provenienti da posti diversi, ognuno con la propria storia, esperienza. Abbiamo riscoperto tecniche antiche di lavorazione del Legno, senza però dimenticare quelle più attuali. Tecniche, che danno vita a delle vere e proprie opere d’arte uniche, difficilmente realizzabili da macchinari, ribadendo così ancora una volta, l’importanza e le qualità che solo l’essere umano ha, e che le macchine non avranno mai. In Piazza, la Scuola d’intaglio e Scultura CAN.ART di Cintano, ha dato modo a tutti di provare l’ebrezza di essere “Artigiano” per un giorno, organizzando dimostrazioni d’intaglio e scultura, ma anche delle vere e proprie prove pratiche, dando a tutti la possibilità di provare a riprodurre i lavori esposti nello spazio messo a loro disposizione. La TERRA è anche la base su cui poggiano gli “Omini di Pietra”, protagonisti del volume presentato venerdì sera da Marco Rolando. Artigiano che ha raccontato mediante la scrittura di un libro, l’amore che prova per la sua terra, la Montagna, e tutto ciò che ne concerne, aspetti positivi, negativi, sentimenti e legami più forti, più puri che si creano vivendo in un’ambiente così bello ma crudele allo stesso tempo.

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FUOCO. Anche l’Eno-gastronomia è stata protagonista, con i “Cantieri dei Sapori” allestiti dalle Associazioni di Bosconero, Mastri e dai commercianti del settore alimentare. Durante tutto l’arco della giornata, è stato possibile assaporare piatti tipici del nostro territorio e non, accompagnati da vini pregiati, birre artigianali, concludendo perchè no con un buon dolce. Sapori di un tempo, che ormai ritroviamo solo più a casa delle nostre nonne. Passeggiando per Bosconero, si potevano anche trovare piccoli produttori di prodotti tipici provenienti sia dal nostro territorio che da quelli circostanti. Tra tutti, sono stati assoluti protagonisti i salumi, i formaggi, i liquori, Vini, Birre, le confetture… .

 

 

Con il FUOCO si scaldano anche i vari attrezzi per la lavorazione a caldo dei metalli, anch’egli protagonisti di numerosi stand, allestiti da artigiani, che hanno portato i loro lavori, raccontando e dimostrando anche come vengono realizzati. La Mostra dell’Artigianato, è stata anche una vetrina per progetti, iniziative fatte dai giovani del nostro paese come #RISPETTAILTUOPAESE. Il FUOCO che arde dentro questi ragazzi è unico, il loro desiderio di abitare in un paese migliore, più civile è da ammirare e condividere. Infatti si sono impegnati a realizzare un’iniziativa chiamata “L’albero della Speranza”, dove ogni cittadino di Bosconero, ha avuto la possibilità di esprimere un proprio pensiero di speranza riguardante il senso civico, che al giorno d’oggi viene sempre meno.

L’ACQUA. Goethe diceva che “Tutto nasce dall’acqua”, però purtroppo in questo frangente, l’acqua più che creare, ha posto fine al nostro percorso, viaggio, iniziato con l’ARIA, proseguito con la TERRA ed il FUOCO chiamato: Mostra dell’Artigianato. Infatti, purtroppo la pioggia che si è riversata non ha permesso che l’evento si concludesse come previsto.

“ Ciò non significa che ci siamo arresi a questo elemento, – affermano gli organizzatori – anzi, il lavoro compiuto dai volontari, dagli organizzatori è stato magnifico. E ci teniamo a sottolineare che è stato fatto il possibile, combattendo l’acqua, affinchè l’evento andasse a buon fine. Ringraziamo tutti i volontari, gli organizzatori, le Associazioni, i commercianti e gli sponsor per aver reso possibile tutto ciò. La Mostra dell’Artigianato non delude mai, nonostante tutto, nonostante la pioggia. Ci vediamo nel 2019!”

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