martedì 26 Gennaio 2021

RALLY – Trofeo A112 Abarth Yokohama: la prima di Scalabrin al Lana

Il giovane vicentino in coppia con Fantinato firma la sua prima vittoria in una gara difficile e ricca di colpi di scena. Battistel col secondo posto mantiene il comando dopo 4 gare e Canetti completa il podio

RALLY – La settima edizione del Rally Lana Storico, svoltosi nel fine settimana a Biella, ha ospitato anche la quarta gara del Trofeo A112 Abarth Yokohama nella quale erano quindici gli equipaggi in lizza.

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Sono però quattordici quelli che entrano nella prima prova, visto il repentino ritiro di Ivano Scotti e Roberto Carnio fermi al primo controllo orario per rottura del motore. Il primo impegno col cronometro, la “Bioglio-Ternengo” fa registrare un tempo strepitoso da parte di Maurizio Cochis e Milva Manganone che staccano di ben 23”3 Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato, a loro volta più veloci di 0”8 di Luigi Battistel e Denis Rech.

Foto Max Ponti

La corsa di Cochis si ferma purtroppo allo start della successiva prova a causa della rottura di un semiasse e la gara prosegue con Pietro Baldo e Davide Marcolini che si aggiungono nella sfida, creando un trio tutto veneto alla caccia della vittoria e ci provano Filippo Fiora e Carola Beretta ad inserirsi nella battaglia, assieme a Enrico Canetti e Luca Lucini. La prima giornata di gara si chiude con Scalabrin al comando su Baldo e Canetti; Battistel fora nel corso della quinta prova scivolando in quinta posizione con un ritardo proibitivo e Fiora si deve fermare a causa della guarnizione della testa.

Cochis rientra nella seconda tappa per onorare il Trofeo con la sua presenza e si consola firmando tre delle quattro prove disputate; Baldo saluta la compagnia per un problema al motore e Battistel si produce in un’avvincente rimonta. Brivido per Scalabrin sul penultimo tratto cronometrato che esce di strada ma fortunatamente, grazie al pubblico, riesce a concludere la gara solo con un grande spavento e mantenendo la testa: il palco di Biella lo accoglie, assieme al navigatore Fantinato, quale vincitore della gara davanti a Battistel e Rech in rimonta e a Canetti e Lucini, felici terzi all’arrivo. A Scalabrin è stato anche assegnato il premio speciale “Coppa Marking Products” messa in palio dall’omonima azienda torinese assieme a tre ceste di prodotti enogastronomici per i componenti del podio.

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In quarta posizione chiude un efficace Giacomo Domenighini in coppia con Annalisa Vercella Marchese precedendo Giancarlo Nardi e Paola Costa soddisfatti della loro prestazione. La classifica prosegue poi, con la sesta posizione di Giuseppe Cazziolato e Giorgio Volpato e la settima di Filippo Fiora e Carola Beretta, quest’ultima felice per il suo primo arrivo nonostante alcune peripezie; Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli concludono ottavi davanti a Marino e Matteo Labirinti che si aggiudicano la classifica del “Gruppo 1” precedendo Giorgio Pesavento e Andrea Fiorin, decimi assoluti.

La gara è stata conclusa anche da Cochis e Manganone e Corsi con Marzocchi, ma come previsto dal regolamento non risultano classificati in quanto, nella prima tappa, non hanno coperto almeno il 70% delle prove speciali. Tra i ritirati, oltre ai citati Scotti e Baldo anche gli sfortunati Paolo Raviglione e Marco Demontis fermi per un problema elettrico nella seconda tappa.

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La classifica dopo quattro gare: 1. Battistel 54, 2. Scalabrin 38, 3. Cochis e Canetti 25, 5. Meggiarin 20 – Gruppo 1: 1. Labirinti – Under 28: 1. Scalabrin – “Vintage”: 1. Gallione – Femminile: 1. Meggiarin

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