giovedì 6 Maggio 2021

CASTELLAMONTE – Inseguire i sogni, tra mille traversie….”Come Izzy Stradlin”

CASTELLAMONTE – Si intitola “Come Izzy Stradlin”, il libro del castellamontese Alberto Valesano, in arte M.C.Vale.

“Torino, anni ottanta. Nelle strade di periferia flagellate dalla piaga dell’eroina, due ragazzi, in seguito ad una rissa, diventano inseparabili. Innamorati del rock’n’roll, folgorati dagli Hanoi Rocks, con occhi sognanti creano una band street. Fra innumerevoli vicissitudini, lottando contro il destino e mille pregiudizi, sbarcano in una Los Angeles spietata, nella Hollywood delle rockstar alla ricerca del sogno americano, ignari che ad attenderli, fra lustrini, donnine compiacenti, perdenti, fiumi d’alcool e gang in lotta fra loro, vi saranno mille sorprese. Un percorso fatto di “Guerrieri della notte”, scontri politici in piazza fra le nubi dei lacrimogeni, appartenenza agli Ultrà, l’esplosione del fenomeno Heavy Metal, sale prove e tanto rock.Un’adolescenza difficile al suono dei Ramones in un mondo solo in apparenza facile, dove l’amicizia è l’unica cosa che conta e la certezza che nulla sara’ più come prima. Politicamente scorretto, privo di fronzoli, diretto come un brano degli L.A.Guns e decadente come una ballata dei Dogs d’Amour, “Come Izzy Stradlin” lascia spazio al lettore per spunti di riflessione ed immersioni nel mondo reale.”

È ciò che riporta la presentazione del romanzo. Ed è così. Un libro vero, senza fronzoli, diretto e limpido, che riporta con nostalgia indietro, agli anni ’80. Gli anni durante i quali si sono affacciati i grandi della musica. Gli anni che hanno fatto la storia. Anni rimpianti da chi li ha vissuti. Dal libro traspaiono le emozioni di quel periodo, emozioni vissute dall’autore che le trasmette e da chi ha vissuto quell’epoca e che leggendo queste pagine non può fare a mento di tornare indietro nel tempo e identificare in ogni riga, ciò che egli stesso ha provato.

Un libro nato per un Amico, con la “A” maiuscola. Davide Mariotti, detto “Lemmy”, scomparso a soli 47 anni, lo scorso aprile.

«Lemmy era malato. Raccontando episodi vissuti negli anni ’80, mi disse “perchè non li scrivi, così li leggo durante le lunghe sedute di chemioterapia”. Così è nato il romanzo. Purtroppo non ha fatto in tempo a leggerlo. A quel punto mi sono trovato tra le mani questo libro, inutile. L’ho fatto leggere ad alcuni amici e tutti mi hanno detto che era bello e consigliato di pubblicarlo. Ed ecco qui.”

Il romanzo è suddiviso in tre volumi: “Come Izzy Stradlin – Flashback – Parte Prima” (disponibile in e-book su Amazon all’indirizzo https://www.amazon.it/Come-Izzy-Stradlin-1-Flashback-ebook/dp/B01KADRTV4/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1471386246&sr=8-1&keywords=come+izzy+stradlin, e presto in versione cartacea); Come Izzy stradlin – Soundcheck- Parte Seconda (che uscira in primavera) e Come Izzy Stradlin – Let’s Go! -Parte Terza.

«Ci tengo a sottolineare – commenta l’autore – che non sono uno scrittore. Sono uno che ha scritto un libro, è diverso. Non ho un metodo. Ho scritto le emozioni che ho provato, così, nel solo modo in cui sono capace di fare.»

Ed è proprio per questo che piace. Lo stesso Massimo Gramellini, ha ringraziato Valesano per “le emozioni (parole sue) che mi hai dato..” una lettura che, dice Gramellini, “mi ha commosso”.

«Massimo Gramellini è davvero una gran persona – commenta Valesano – gli ho mando il libro via mail, lui l’ha letto e dopo circa una settimana, per posta, mi è arrivato il suo libro “Avrò cura di te” con tanto di dedica. Poteva anche fregarsene, invece l’ha letto e si è fatto vivo. È davvero grande.»

M.C. Vale anticipa che il secondo volume tratterà di musica e in particolare delle case editrici, e che nel terzo si scoprirà il motivo di un titolo così curioso.

Al fondo della copertina c’è scritto #romanzodimerda. «Significa che, come ha detto un mio amico, è un libro che ti vomita addoso la realtà della vita.Ripeto, non sono uno scrittore, quindi credo che non ci si debba prendere troppo sul serio. Tanta gente, solo perchè scrive un libro, inizia a definirsi uno scrittore. Non è il mio caso.»

Un libro che parla di sogni. Di sogni inseguiti durante quei meravigliosi anni. Di una generazione cha ancora poteva permettersi di inseguire i sogni, e, forse, di raggiungerli, o forse no, ma in ogni caso, di vivere le emozioni fino in fondo e portarle con sé. Sempre.

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