venerdì 7 Maggio 2021

CUORGNÈ – MAURO FAVA: COMMENTI POST ELEZIONI ALLA CITTA’ METROPOLITANA

CUORGNÈ – “Sono molto soddisfatto per essere stato eletto consigliere della Città Metropolitana con la lista Civica per il Territorio”

Ad affermarlo l’Assessore Mauro Fava, neo eletto nel Consiglio della Città Metropolitana.

“Il lavoro portato avanti in questi giorni, con il sostegno del segretario della Lega Nord del Canavese, i vertici regionali nonché del Segretario Nazionale Riccardo Molinari, ha dato i suoi frutti. Un ringraziamento va a tutti gli amministratori che mi hanno sostenuto in primis i miei colleghi di maggioranza e tutti gli amici che anno creduto in me. L’unica delusione sono stati i comuni che non sono andati a votare. Questo fatto rende sempre più debole il nostro territorio. Il voto è un diritto per tutti e per noi amministratori, visto che ricopriamo cariche elettive, diventa un dovere. Anch’io dissento su questa legge che ha solo difetti e nessun pregio degno dell’abolizione delle province, non condivido però questo modo di protestare.” E commentando il suo successo: “ Per quanto concerne il risultato politico, tonfo dei 5 stelle e un buon lavoro del PD su tutto il territorio e per noi è stato un gradevole successo, rispettando tutte le previsioni della campagna elettorale. Vorrei dedicare – conclude Fava – questo mio successo all’amico scomparso ieri mattina, del cui decesso ho avuto notizia subito dopo i risultati delle elezioni: Romano Ghiglieri, un mio grande amico.”

La Lega Nord Canavese commenta positivamente l’esito delle votazioni per la nomina del nuovo Consiglio della Città metropolitana. “Siamo soddisfatti per l’elezione di Mauro Fava, sul quale c’è stata una buona convergenza di voti canavesani – dichiara il coordinatore provinciale Cesare Pianasso – Con Mauro ci batteremo per il nostro territorio, troppo spesso dimenticato dagli enti superiori, così come abbiamo fatto fino ad ora. Faremo sentire la nostra voce”. Il risultato emerso dallo spoglio delle urne lascia però la Città metropolitana senza una maggioranza. “È la dimostrazione ulteriore di come sia cervellotico e inadeguato il sistema elettivo – prosegue Pianasso – Vedremo ora che cosa succederà”. Comunque ciò non fa che aumentare le perplessità sull’ente nato dalle ceneri della vecchia Provincia di Torino. “Diciamoci la verità: la riforma voluta dal governo è stata semplicemente peggiorativa – continua – A fronte di qualche dubbio risparmio abbiamo ora un ente guidato dal sindaco di Torino, il cui interesse si ferma ai limiti dell’anello della tangenziale, tralasciando completamente bisogni e interessi dei piccoli Comuni. Ad ogni modo, pur contestando il valore e l’operato della Città metropolitana, secondo noi della Lega Nord l’opposizione si fa in seno all’ente, non disertando le urne come hanno fatto diversi sindaci e consiglieri”.

Di altro parere il Movimento 5Stelle: “Abbiamo ottenuto un buon risultato. Siamo passati da 2 a 7 consiglieri più il Sindaco, Chiara Appendino. Il M5S si assumerà la responsabilità di governare la Città Metropolitana, individuando come priorità il funzionamento di un ente penalizzato da un quadro normativo che non garantisce la rappresentanza diretta e un quadro finanziario che non consente una certezza di risorse per erogare i servizi essenziali di sua competenza.
Quindi ribadiamo con l’occasione – conclude – il nostro No ad un referendum costituzionale che vuole estendere il modello elettivo non democratico delle Città Metropolitane al Senato della Repubblica. Per noi le priorità sono e restano i cittadini e non le poltrone. Ci impegneremo comunque a fornire servizi fondamentali quali la mobilità, l’edilizia scolastica, la tutela dell’ambiente e del territorio.”

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