RIVAROSSA – Fare il punto sulla situazione della Comunità Collinare, a due anni dalla sua istituzione.pierpaolo ferrari e paolo cinquanta (Rid)

A promuovere l’incontro, andato in scena mercoledì sera nella sala consigliare di Rivarossa, i consiglieri di minoranza dell’ente Pierpaolo Ferrari, di Front, e Paolo Cinquanta, di Rivarossa. Non sono mancati, nel corso della serata, i dubbi sollevati dai cittadini, che hanno trovato risposta nelle parole del sindaco rivarossese Enrico Vallino, presente nelle vesti di privato cittadino ma che, alla lunga, ha dato le spiegazioni del caso.

«I vigili? Gestendo la polizia municipale in maniera unificata riescono a lavorare meglio, e a passare più tempo in strada – ha spiegato – Non solo, ma ci sono stati anche dei grossi risparmi per gli enti locali. Prima nei quattro Comuni c’erano quattro agenti e altrettante vetture. Ora i mezzi sono solo due. E tra qualche tempo, quando uno di loro andrà in pensione e difficilmente potrà essere sostituito, il servizio di Polizia municipale continuerà ad essere erogato. Certo, forse è mancata la comunicazione con la gente, ma era oggettivamente difficile spiegare un iter che procedeva a quella velocità».

A sgombrare il campo dagli equivoci, anche un’ulteriore specificazione: «Ogni sindaco, comunque, continua ad amministrare il proprio Comune, la Comunità Collinare serve per cercare di gestire al meglio i servizi e nello stesso tempo cercare di generare dei risparmi per gli enti locali – ha concluso Vallino – In quest’ottica Rivarossa, probabilmente già nel corso dell’anno, provvederà a sostituire tutta l’illuminazione pubblica con nuovi lampioni a led. E credo proprio che, con i risparmi che saranno generati, sarà possibile attivare nuovi punti luce sul territorio».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here