MAZZÈ – Il Palaeventi di Tonengo di Mazzè ospita, sabato 20 febbraio 2016, alle 21, il concerto della Real Music Orchestra: trenta musicisti, diretti da Domenico Mensa, per una serata che garantisce al pubblico un viaggio attraverso stili musicali ed epoche artistiche.

L’ingresso è gratuito.

La Real Music Orchestra, come ben spiega il nome, ha una spiccata propoensione per le tonengo-concertoesibizioni dal vivo e si ispira principalmente a grandi complessi come quelli di James Last o Andre Rieu, in grado di spaziare agevolmente dall’opera al caraibico, dalla canzone al jazz, offrendo un intrattenimento adatto a tutti i gusti. L’organico prevede una base da big band, arricchita da sezioni che la elevano all’eclettismo di cui si caratterizza. Si parte dalla classica sezione ritmica (batteria, basso, chitarra e pianoforte), alla quale si aggiungono altri due percussionisti, ai timpani e alle tastiere.

La duttile sezione dei legni prevede sei saxofonisti (tre contralti, due tenori, un baritono), all’occorrenza tutti clarinettisti, proprio come accadeva nelle orchestre radiofoniche nel periodo d’oro dello swing. Ad essi si aggiunge una coppia di flauti, che dà un tocco di leggerezza. La sezione ottoni è rimodellata, sempre nella stessa direzione: tre trombe e due tromboni ma anche una coppia di corni ed un basso tuba, che permettono maggior amalgama ed equilibrio.

Chiude una sezione di archi per completare un gruppo nuovo e frizzante come il programma dei concerti, in equilibrio fra generi e stili diversi, con l’attenzione rivolta ai solisti (gran parte dei componenti hanno il loro spazio, anche con strumenti quali il sax soprano o la fisarmonica) e alle cantanti, una voce pop e una soprano lirica, grazie alle quali canzoni ed arie d’opera prendono vita garantendo uno spettacolo ricco di sorprese e di inattesi risvolti musicali.

Nel concerto di sabato sera la Real Music Orchestra spazierà dal classico (l’Aida) alla canzone italiana (Un amore così grande), per poi arrivare fin quasi ai giorni nostri (I migliori anni della nostra vita) e prendere il volo verso mete esotiche (Besame mucho) o evocare romantiche e sognanti atmosfere (Memory). Ma questi sono solo pochi esempio dell’ampio repertorio che l’orchestra è pronta a proporre al suo pubblico.

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