CUORGNÈ – Anche il Sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto, tra i circa 37 Sindaci che si sono recati a Roma presso i locali di Palazzo Giustiniani, per la relazione conclusiva della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle intimidazioni nei confronti degli amministratori locali.

Pezzetto era stato audito su proiettili e fucile giocattolo con mirino posto nella porta del Comune.pezzetto-a-roma

Dall’incontro è emersa un’estensione del fenomeno inaspettata, anche se concentrata particolarmente nelle regioni meridionali, con intimidazioni rivolte soprattutto nei confronti dei Sindaci.

Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha relazionato circa i comuni sciolti per mafia rimarcando che in 40 anni ci sono stati 132 omicidi, citando anche l’omicidio di Mario Ceretto, amministratore del Comune di Cuorgnè.

“Il fenomeno è sottovalutato – ha detto il relatore della commissione – si indaga poco anche sugli scioglimenti per dimissioni dei consiglieri, a luglio 2014 sono attive 341 misure di controllo/protezione con il 52% dei casi In Comuni al di sotto di 15.000 abitanti. Rende evidente quanti e quali siano le pressioni crescenti a cui vengono sottoposti i Sindaci, a partire dalla tensione sociale crescente, inasprita della crisi economica, mancanza del lavoro, sfratti ecc. … Non dobbiamo lasciarli soli.”

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