lunedì 19 Aprile 2021

SIENA – ERA ITALIANO IL MANDANTE DEI FURTI DEI FARMACI TUMORALI

SIENA – Sarebbe stato un commerciante di prodotti elettronici di Napoli, tra i fermati oggi, a ordinare i farmaci da rubare, a eseguire i furti invece sei romeni residenti a Bari, bloccati in provincia di Firenze, a Scandicci.

A fare da anello di congiunzione altri 2 italiani, residenti anch’essi a Bari e dichiaratisi disoccupati, a loro volta fermati, che avevano il compito di individuare ospedali e aziende farmaceutiche da colpire. E’ quanto spiegato, in conferenza stampa, in merito alle indagini sui furti di medicinali condotta da carabinieri e procura di Siena, che ha portato all’esecuzione di 9 fermi mentre una decima persona è ricercata. La città del Palio, è stato ancora spiegato, era invece considerato dal gruppo un crocevia logistico per i collegamenti stradali.

I furti, in tutto 18 quelli individuati dagli investigatori, sono stati compiuti in varie parti d’Italia. Quattro quelli in provincia di Siena che hanno fatto partire le indagini: ai collegamenti con gli altri colpi si è arrivati dalla ricognizione delle celle telefoniche prossime ai luoghi dei reati. E’ emerso infatti che 4 utenze di cellulari erano sempre presenti e le schede telefoniche utilizzate provenivano dallo stesso rivenditore di Bari. Tramite le intercettazioni gli inquirenti sono riusciti a scoprire il modus operandi degli autori dei reati che prima dei furti compivano un accurato sopralluogo anche della durata di alcuni giorni, alloggiando in alberghi vicini ai loro obiettivi. L’ultimo sopralluogo per un furto risalirebbe alla notte scorsa, per un colpo in un’azienda farmaceutica a Monteroni d’Arbia (Siena): stamani gli arresti hanno bloccato il nuovo furto.

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