martedì 11 Maggio 2021

CUORGNÈ – Sospiro di sollievo per l’amministrazione

CUORGNÈ – Tira un sospiro di sollievo l’Amministrazione Pezzetto.

A tre anni e mezzo dal suo insediamento raccoglie la soddisfazione di aver condotto il Comune al di fuori della pericolosa palude del perdurante indebitamento di cassa, conseguenza di una serie di scelte politiche effettuate negli anni precedenti che hanno generato una pesantissima situazione nelle finanze comunali.

“Dal 2008, per ben sei anni consecutivi, il conto della Tesoreria Comunale ha sempre evidenziato un saldo negativo – sottolinea l’Assessore al Bilancio Laura Febbraro – senza riuscire, anche per un solo giorno, ad uscire dall’anticipazione bancaria che anzi, per lunghi periodi, si è attestata sui livelli massimi consentiti: a giugno del 2011 la nuova Amministrazione aveva trovato una situazione veramente critica, con un saldo negativo di circa 1,4 milioni € (quasi 3 miliardi delle vecchie lire) che si sommavano ai circa 10 milioni di mutui e Boc (altri 20 miliardi delle vecchie lire)”.

La gravità della situazione, individuata all’atto dell’insediamento dai nuovi amministratori come il problema principale da affrontare, è stata successivamente stigmatizzata dal provvedimento della Corte dei Conti che lo scorso anno, pur apprezzando i primi segnali di miglioramento, ha richiesto un preciso piano pluriennale di interventi per riportare l’utilizzo dell’indebitamento entro i normali canoni di ammissibilità e garantire il ripristino dell’equilibrio finanziario dell’ente.

“A fine ottobre – affermano con soddisfazione il sindaco Beppe Pezzetto e l’Assessore al Bilancio e Programmazione Laura Febbraro – finalmente abbiamo potuto leggere, per la prima volta (63.500 €), il segno più a fianco del saldo del conto di Tesoreria, e la situazione rimane ad oggi positiva (317.221 €) così come ci auspichiamo possa mantenersi a fine anno”.

“Questo risultato non è ovviamente arrivato per caso. – Conclude l’Assessore Febbraro – Tutto ciò è stato possibile perché abbiamo messo al centro una seria attività di programmazione che ci ha portato ad assumere decisioni di spesa consapevoli, pianificate in coerenza con i flussi di entrata, a ridurre i costi senza penalizzare i livelli dei servizi, pagare i debiti pregressi verso i Fornitori e contestualmente ad accorciarne i tempi di pagamento (60 gg), a focalizzarci sull’incasso dei crediti vantati nei confronti di altri Enti Pubblici (in particolare la Regione) e di entità private e sul recupero dell’evasione fiscale. A ciò si è aggiunto l’impegno alla valorizzazione, per quanto possibile nell’attuale situazione di crisi, dell’ingente patrimonio immobiliare”.

“Il risultato è ancora più apprezzabile perché è stato raggiunto in un contesto generale di grande difficoltà per il Paese e per le Amministrazioni locali in particolare, – aggiunge il Sindaco Pezzetto – penalizzate da ingenti tagli ai trasferimenti statali, da quando ci siamo insediati sono stati ridotti dell’ 80%, e che hanno messo in ginocchio molti Comuni che godevano di una salute senz’altro migliore della nostra. In questo contesto – conclude – va aggiunto che la leva fiscale non è stata utilizzata per aumentare le entrate, ma esclusivamente per compensare le riduzioni dei trasferimenti; detto questo ci siamo preparati per affrontare al meglio le nuove regole contabili operative dal prossimo anno modificando sensibilmente le regole del gioco per i Comuni e che potrebbero riservare sorprese se non attrezzati, anche come “forma mentis”, sia lato amministrativo che “politico”, in sintesi i numeri dovranno essere reali e non rimandati nel tempo indebitandosi”.

Doppio sforzo quindi, ma anche doppia soddisfazione.

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