GAZA – Non si ferma la guerra, anzi lo scontro tra Israele e Hamas cresce e un’azione terrestre resta un’opzione possibile. Netanyahu ribadisce che una tregua non è in agenda. Mentre Obama chiede lo stop all’escalation e dà la disponibilità degli Usa a mediare. Riunito il Consiglio sicurezza dell’Onu. Il bilancio al terzo giorno di ostilità parla di almeno 80 morti e 550 feriti.

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