ASSOCIAZIONI – A Montalto Dora è nata, lo scorso autunno, la sezione responsabile e coordinatrice, per Piemonte e Valle d’Aosta, di Bikers for Children: una onlus a favore dei minori con disabilità sia mentali che fisiche, che si trovano in situazioni di disagio o comunque in stato di bisogno dal punto di vista sanitario, sociale, alimentare, educativo e familiare.

STRISCIA PROGETTO copiaL’associazione di volontariato Bikers for Children abbreviata Bi4C, senza fini di lucro, nasce da un gruppo di amici motociclisti (ma l’adesione è aperta anche ai non praticanti delle due ruote) che vuole mettere a disposizione dei bambini della provincia di Torino e della Valle d’Aosta l’esperienza già maturata all’interno di altre realtà di volontariato operanti nel mondo dei minori. Bikers for Children ha sede centrale a Cremona.

Il supporto del motociclista al minore in difficoltà consiste nello stare accanto, far distrarre il bambino dalla sua difficile situazione e nel dargli maggiore sicurezza e protezione attraverso momenti di svago e aggregazione (come gite in moto nel week-end, feste in famiglia e a scuola, ecc ). L’idea di abbinare moto, centauri e bambini in difficoltà venne a uno psicologo infantile americano, che individuò proprio nel motociclista la figura ideale di riferimento per stare vicino ai minori disagiati.

«Un’idea vincente, nel mondo esistono diverse associazioni per questo scopo. – Spiegagiallo canarino onlus il Presidente di Bikers for Children Piemonte e Valle d’Aosta Fabrizio Favre – Il nostro obiettivo è contribuire a garantire ai bambini e agli adolescenti il diritto alla felicità, nonché la prevenzione di situazioni di disagio. Vogliamo dare un supporto ai nostri amici “feriti” coinvolgendoli nelle attività della nostra associazione unita e riconosciuta”.

Nel direttivo di Bikers for Children sono presenti un avvocato e uno psicologo e tutti i membri devono dimostrare di essere esenti da carichi pendenti. Ogni membro deve obbligatoriamente fare un corso di tipo psicologico. Nessuna improvvisazione, quindi, nell’approccio con i minori in difficoltà.

«L’associazione Bikers for Children è aperta a tutte le persone che vogliono donare parte del proprio tempo libero a favore dei minori in difficoltà – conclude Favre – Il collante del nostro sodalizio è la sincerità e la vera amicizia, il comune denominatore i bambini e i ragazzi vittime del disagio, ai quali ci sentiamo obbligati a restituire felicità con sincerità e vera amicizia.» L’associazione nostrana prende spunto dalle già “adulte” sedi di Cremona e Piacenza, le quali già da anni operano in questo ambiente con esperienza di grande rilievo, anche in diverse associazioni. Presidente e direttivo hanno importato in Italia metodi e sistemi associativi già collaudati, e vincenti, in America.