CUORGNÈ – Il circolo Sel “Alto Canavese” tiene duro e non si scioglie.

selDopo le dimissioni del Coordinatore Santho Iorio, affermano di aver eletto una direzione unitaria, con il compito di traghettare l’assise locale fino al prossimo congresso di circolo, da svolgersi nei primi mesi del 2014. I componenti del circolo designati per tale compito sono quattro: Franco Marchi, Riccardo Milani, Luca Torella e Marco Varda.

Circa la privatizzazione del servizio dell’asilo nido di Cuorgnè, altro tema “scottante” di questi ultimi giorni, esprimono la loro preoccupazione per la confermata intenzione, da parte dell’amministrazione comunale cuorgnatese «di procedere alla privatizzazione del servizio dell’asilo nido, in particolare per quanto riguarda la salvaguardia dei posti di lavoro e la qualità del servizio».
Infine, per quanto concerne le proteste avviate dal Movimento dei Forconi in Canavese, commentano: «Ci rendiamo conto delle difficoltà veramente enormi che larghe fasce sociali stanno attraversando in questo momento, anche nel nostro territorio (disoccupati, esodati, cassa integrati, partite iva, piccoli imprenditori e commercianti che non ce la fanno più), della sfiducia nel futuro che coinvolge tanti studenti, che non vedono nel loro percorso di studi (professionale, superiore, universitario) la garanzia di un posto di lavoro, di un ruolo sociale. Del resto, chi di noi non ha visto propri amici e conoscenti unirsi alle proteste torinesi del 9 dicembre? Per tutti questi motivi noi riteniamo sia fondamentale, per quanto riguarda il nostro circolo, cercare a livello locale un’interlocuzione seria con tutto questo variegato mondo in sofferenza. Ma di fronte a questo malessere – concludono – urgono risposte concrete e decisive, le quali possono venire solo dal Parlamento: per esempio a livello nazionale Sel ha depositato una proposta di legge di reddito di cittadinanza universale per tutti di 600 euro al mese, ma nonostante la presenza di una maggioranza parlamentare “alternativa” ( Pd-5stelle-Sel) favorevole al provvedimento, non se ne è fatto nulla.»