CUORGNÈ – «Finalmente, dopo 23 anni si apre il bocciodromo.» Sospiro di sollievo per l’Assessore allo Sport Roberto Scotti, per l’intera Amministrazione Comunale e per i cuorgnatesi.

bocciodromoTaglio del nastro esclusivamente simbolico, per una struttura già inaugurata in passato, ma mai aperta al pubblico.

«Non è stato facile – prosegue Scotti – per problemi di vario genere, legati all’aspetto economico, come riuscire a trovare un gestore disposto a investire una cifra superiore ai 100mila euro, per apportare gli interventi necessari.»

A gestirlo sarà l’Asd Polisportiva Cuorgnè, e in particolare Ignazio e Michel Rabito (padre e figlio), tramite una convenzione ventennale (dieci più dieci) stipulata con il bocciodromoComune.Cuorgn-Bocciodromo-1

Diversi gli interventi effettuati, quali l’installazione della centrale termica, l’allacciamento alle fognature e l’attivazione del sistema di antifurto, opere effettuate a carico del Comune, mentre la tinteggiatura, la dotazione di dispaly e la posa in opera dei serramenti (distrutti da atti vandalici), a cura dei gestori.

Cuorgn-Bocciodromo«Non soltanto un centro sportivo, ma un punto di ritrovo e di aggregazione – prosegue il Consigliere Davide Pieruccini, Delegato al Coordinamento Associazioni Sportive – con bar e ristorante. Da qui a settembre i gestori valuteranno gli orari di apertura e l’affluenza: se sarà alta il ristorante verrà trasferito al piano superiore, che è ancora da sistemare, dove lo spazio è più ampio, altrimenti resterà dov’è adesso e il piano di sopra verrà utilizzato in altro modo.»

I lavori da fare sono ancora tanti, come ad esempio il piastrellamento dell’area esterna, in modo da poter organizzare anche eventi di vario genere.