sabato 4 Febbraio 2023

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CUORGNE’ – Il Ministro Pichetto Fratin ospite in Trinità (FOTO)

L'attuale Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha preso parte al convegno organizzato dal Consigliere regionale Mauro Fava, dal titolo "2035 – Stop ai motori elettrici: quale futuro per le nostre aziende?”

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CUORGNE’ – Il Senatore Gilberto Pichetto Fratin, attuale Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, è stato ospite ieri, venerdì 13 gennaio, a Cuorgnè per una conferenza organizzata dal Consigliere Regionale Mauro Fava intitolata “2035 – Stop ai motori elettrici: quale futuro per le nostre aziende?”. Dopo una breve introduzione del Sindaco Giovanna Cresto e dello stesso Fava, sono intervenuti il Ministro Pichetto Fratin; l’Assessore regionale allo Sviluppo delle Attività Produttive, Andrea Tronzano; il Presidente di Confindustria Canavese, Paolo Conta; il Direttore di Confindustria Canavese e del CIAC, Cristina Ghiringhello; il Presidente API Torino, Fabrizio Cellino; il Vice-presidente API Torino, Alberto Russo e il Presidente CNA della Città Metropolitana di Torino, Nicola Scarlatelli.

“Il settore dell’automotive è fondamentale, occupa 280 mila persone in maniera diretta, 900 mila indirettamente, per un totale che supera il milione e due. A livello regionale il settore in Piemonte contribuisce al 20 per cento del PIL. Il 2035 è la data fissata dall’Unione Europea per il passaggio all’elettrificazione delle auto, ma va accompagnato nella sua trasformazione. Bisogna tener conto delle varie realtà nazionali e, nel settore dell’automotive, siamo un’eccellenza mondiale. Il passaggio dovrà avvenire con gradualità ed intelligenza, le strade sono tante e le stiamo percorrendo. Biocarburanti, idrogeno: è nostra intenzione attuare la direttiva UE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili partendo dalla definizione dei criteri per l’individuazione da parte delle Regioni delle aree idonee all’installazione degli impianti. L’Italia deve aumentare la produzione di energia rinnovabili perché, in caso contrario, sarà impossibile raggiungere i target fissati a livello internazionale. Dobbiamo promuovere le energie rinnovabili di produzione sia sul fronte industriale dei grandi impianti che su quello privato e di comunità. Ho firmato pochi giorni fa il nuovo decreto per gli incentivi sulle energie rinnovabili, consentiremo aiuti complessivamente per creare oltre 4500 megawatt di impianti, favorendo fonti e tecnologie non pienamente mature o con alti costi di esercizio quali ad esempio gli impianti di biometano” ha affermato il Ministro Pichetto Fratin.

Una posizione quella del governo in linea con quella della Regione Piemonte: “Dobbiamo essere prognostici e non dogmatici sulla massificazione dell’auto elettrica e pertanto portare le auto elettriche a prezzi più convenienti. La transizione ecologica è il nostro obiettivo e dobbiamo cercare con diplomazia di andare verso l’elettrico salvaguardando il nostro comparto automotive. Gli obiettivi della regione sono di aiutare la transizione con un percorso non dogmatico, favorendo l’uso di biocarburanti, non facendo morire le nostre imprese” commenta l’Assessore Andrea Tronzano.

“Il 20 per cento delle aziende canavesane sono di dimensioni medio-piccole; le grandi hanno piani d’investimento a medio/lungo termine mentre quelle più piccole sono maggiormente a rischio perché hanno vincoli oggettivi e una minore reattività. Non bisogna perdere tempo e seguire ciò che è stato detto dal Ministro Pichetto Frattin e dall’Assessore Tronzano. Bisogna dare nuovi e forti stimoli, non solo economici, alla ricerca e all’innovazione; formare il capitale umano e puntare sulle competenze; promuovere l’aggregazione, anche intersettoriale, perché le aziende devono avere il coraggio di unire le forze per essere più forti e competitive stando al passo con i tempi” testimonia Paolo Conta, Presidente di Confindustria Canavese.

Durante il pomeriggio tutti gli intervenuti hanno espresso la propria opinione testimoniando potenzialità, limitazioni e critiche a questa transizione dal motore termico a quello elettrico, con un 2035 che sembra così lontano, ma che in realtà non lo è affatto. “Ringrazio Confindustria Canavese, API Torino, CNA Cuorgnè Canavese e Torino per essere intervenuti. ll gruppo di Forza Italia “Insieme per il territorio”; il relatore Marco Mussini, il Presidente Paolo Ruzzola, la segreteria del gruppo e l’Assessore Andrea Tronzano. Infine un ringraziamento al Sindaco della città di Cuorgnè Giovanna Cresto e a tutta l’Amministrazione Comunale” ha concluso il Consigliere regionale Mauro Fava.

© Riproduzione riservata

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