domenica 7 Agosto 2022

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Direttore Responsabile: Magda Bersini

SAN GIORGIO CANAVESE – Neri Marcorè ammalia il numerosissimo pubblico presente (FOTO E VIDEO)

Una serata perfettamente riuscita, sia per l’organizzazione che per l’affluenza

SAN GIORGIO CANAVESE – Primo ospite d’eccezione al Festival della Reciprocità. Nella serata di ieri, domenica 5 giugno 2022, ad entusiasmare un folto pubblico al parco del Castello di San Giorgio Canavese, è stato Neri Marcorè, accompagnato da Domenico Mariorenzi.

Presenti naturalmente i Sindaci dei Comuni che formano le Tre Terre Canavesane: Andrea Zanusso (Sindaco di San Giorgio Canavese), Pasquale Mazza (Sindaco di Castellamonte) e Marco Succio (Sindaco di Agliè); il Direttore Artistico Michelangelo Toma; l’Onorevole Francesca Bonomo; il consigliere regionale Alberto Svetta; e diversi amministratori.

Un evento perfettamente riuscito, sia per la perfetta organizzazione sia per l’affluenza.

Nerì Marcorè ha intrattenuto il pubblico con il teatro-canzone “Le mie canzoni altrui”, dove ha cantato canzoni note e meno note, che gli sono rimaste “incollate all’anima”, inserendo divertenti aneddoti e battute, e, sulla “reciprocità”, un monologo di Giorgio Gaber.

Grande soddisfazione per i Sindaci delle Tre Terre che hanno aperto la serata con le riflessioni sul Festival e donando a Marcorè e Mariorenzi i libri degli scrittori canavesani Daniela Graglia e Beppe Pezzetto.

“Neri Marcorè, artista poliedrico, esempio della capacità di unire i puntini; sono sempre stato affascinato dagli uomini trasversali artisticamente ma non solo – ha dichiarato Zanusso – qui c’è l’esercizio di tre amministrazioni che devono avere il valore alto di lavorare insieme per non essere più campanilistici, fortemente orgogliosi di essere canavesani, nel senso più ampio del termine, e capaci di unire territori più ampi, avere più ambizioni più alte a livello nazionale e internazionale, capaci di portare il valore delle nostre comunità; mettendoci in contatto con altri territori saremmo in grado di portare aiuto gli uni con gli altri, ed è un valore aggiunto per i nostri giovani.”

Marcorè ha rimarcato il valore della reciprocità e l’importanza di mettersi “nei panni degli altri” per cambiare prospettiva e poter valutare in questo modo le opinioni e le convinzioni.

Al termine dello spettacolo, per l’iniziativa “Mani Note”, Neri Marcorè ha posto la sua impronta e la sua firma su una piastrella in terracotta. Quindi si è reso disponibile con tutti per firmare autografi e fare foto con associazioni e cittadini.

Una serata decisamente riuscita. Il Festival della Reciprocità prosegue con successo.

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