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lunedì 20 Settembre 2021
lunedì, Settembre 20, 2021

IVREA – La Regione sostiene la candidatura a Capitale Italiana del Libro

Cane: “ Le pagine di storia italiana sono scritte con la Lettera 22”; Poggio. “Il nostro territorio potrà diventare luogo di sperimentazione per la valorizzazione della lettura”

IVREA – Ivrea si candida a diventare Capitale Italiana del Libro 2022 e per sostenerla si mobilita la Regione Piemonte.

“Accolgo con entusiasmo il progetto eporediese di concorrere al riconoscimento – commenta Andrea Cane, Consigliere regionale della Lega Salvini Piemonte – che vuol premiare le città pronte a sviluppare progetti intorno al libro e alla lettura attivando meccanismi virtuosi per il miglioramento dell’offerta culturale, dell’inclusione sociale e il contrasto alla povertà educativa, creando un’occasione di sviluppo per tutto il territorio. Ivrea è il candidato ideale, lo testimoniano l’Archivio Storico Olivetti e la Biblioteca dedicata alla storia della Società, le Edizioni di Comunità, fondate da Adriano Olivetti nel 1946, che rappresentano un dialogo tra la modernità del suo pensiero e l’attualità e infine i Codici Miniati della Biblioteca Diocesana. Il DNA del progetto parte dalla macchina per scrivere Lettera 22, con cui un capitolo della storia italiana è stata scritta da editori, librai, lettori, bibliotecari, insegnanti, scrittori, studenti e semplici cittadini.

Ivrea ha reso democratica la scrittura, io personalmente come eletto espressione del territorio, la Regione, il Consiglio regionale e l’Assessore alla cultura Vittoria Poggio senza indugio riconosciamo la validità di questo progetto e sosterremo pienamente la candidatura eporediese”.

“L’appoggio dell’ente regionale corona il percorso – commenta l’Assessore alla Cultura di Ivrea Costanza Casali  – di una città e della sua amministrazione che hanno lavorato con dedizione a un progetto che può rappresentare una grossa opportunità di crescita della realtà eporediese e di tutto il Canavese, portandola alla ribalta anche a livello nazionale. In caso di vittoria, il nostro territorio potrà essere luogo di sperimentazione per la valorizzazione della lettura, ponendosi l’ambizioso obiettivo di diventare un modello per tutta l’Italia. Il dossier presentato parla di un progetto inclusivo e partecipato, costruito con la ‘Comunità’, che, intesa nell’accezione olivettiana, costituisce proprio il tema della candidatura stessa. Le lettere di sostegno sono state innumerevoli, pervenute da istituzioni, enti e rappresentanti del mondo culturale nazionale, regionale e locale. La candidatura è anche a supporto dell’altro ambizioso progetto dell’amministrazione, rappresentato dalla costruzione della nuova biblioteca intesa in chiave moderna come hub culturale. Senza dimenticare che Ivrea è centro-rete di 71 biblioteche del territorio, per un bacino complessivo di oltre 240.000 abitanti, ed ha sottoscritto un Patto Locale per la Lettura che ad oggi coinvolge oltre 130.000 persone. Anche tutti gli eventi della città, dal Carnevale fino a La Grande Invasione, passando per Open Paphyrus Jazz Festival faranno parte di questo nuovo percorso che Ivrea ha intrapreso, coniugando in maniera virtuosa passato e futuro, patrimonio materiale e immateriale”.

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